Con l’arrivo della primavera e l’equinozio che segna il risveglio della natura, il Giardino di Ninfa riapre ufficialmente al pubblico sabato 21 e domenica 22 marzo 2026, dando il via alla sua stagione di visite.
Situato nel comune di Cisterna di Latina, nel Lazio, questo luogo unico fonde storia millenaria e biodiversità: quello che un tempo era un borgo medievale è oggi un monumento naturale tra i più suggestivi d’Italia, celebre a livello internazionale per la sua atmosfera sospesa tra rovine storiche, acqua, piante e fiori.
La programmazione delle aperture, decisa dalla Fondazione Roffredo Caetani, prevede che il giardino sia visitabile solo in alcune date prefissate durante la stagione, principalmente weekend e festivi, per preservare gli equilibri ambientali e offrire ai visitatori un’esperienza di qualità.
Oltre al 21 e 22 marzo, il calendario ufficiale delle aperture per la primavera 2026 include anche altri fine settimana, tra cui 28 e 29 marzo, con ulteriori possibilità di visita.
Per partecipare è necessario prenotare in anticipo attraverso il sito ufficiale del giardino, dove si scelgono data e fascia oraria d’ingresso. Il biglietto ha un costo indicativo di 15,75 €, e l’esperienza comprende l’accesso guidato all’interno del parco. 
La riapertura di marzo non è soltanto un’occasione per vedere la natura che si risveglia, ma anche per vivere l’atmosfera romantica e suggestiva per cui Ninfa è famosa: scrittori, poeti e visitatori da tutto il mondo la considerano uno dei giardini più belli e affascinanti del pianeta.
Tra le prime fioriture della stagione ci saranno proprio i ciliegi giapponesi, che trasformano gli scorci del giardino in quadri variopinti, e le rose, che iniziano a spargere profumi intensi sulle mura antiche.



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