Giovedì 19 febbraio l’assessore alle Politiche Sociali, Francesca La Pietra, e Fulvio Bardi, Assessore al Suap del Comune di Ardea, hanno presentato presso l’I.C. Ardea 3 un progetto dedicato ai temi della sostenibilità, dell’economia circolare e delle energie rinnovabili. Grazie a Iberdrola Italia, in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente, 130 alunni della scuola primaria sono stati coinvolti in un percorso educativo articolato in una lezione teorica e in attività didattiche interattive e coinvolgenti. Al termine dell’iniziativa, ai bambini sono stati consegnati gadget a tema, a ricordo dell’esperienza vissuta. Obiettivo del progetto è stato promuovere e rafforzare, tra le nuove generazioni, la cultura della sostenibilità. Come sottolineato dall’Assessore Bardi, è fondamentale spiegare ai più giovani i vantaggi del fotovoltaico, evidenziando quanto sia ancora più strategico puntare sull’agrivoltaico: una soluzione innovativa che non sottrae terreno all’agricoltura ma integra produzione agricola ed energia rinnovabile, creando una doppia opportunità di reddito e valorizzando il territorio.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Piazza Roma restituita alla comunità: inaugurazione tra spettacoli e partecipazione
FORMIA | Intitolata la scuola di Trivio al prof. Valentino Cardillo: “Esempio di cultura e umanità”
SABAUDIA | Fondazione Terracina, Di Leva: “Scelte non condivise, serve coinvolgere tutti i Comuni”
“Come Assessore alla Cultura – ha spiegato l’assessore La Pietra – desidero esprimere un sentito ringraziamento a Iberdrola e Ancitel Energia e Ambiente per l’elevata qualità del percorso formativo offerto agli studenti. Un grazie speciale va inoltre all’I.C. Ardea 3, alla Dirigente Scolastica Ciarbelli, alla Vicepreside Tiziana Vicario e a tutte le insegnanti che hanno collaborato con grande disponibilità e spirito di squadra. Iniziative come questa rappresentano un investimento concreto sul futuro della nostra comunità: aiutano a formare cittadini più consapevoli, responsabili e culturalmente preparati. Un ultimo, ma non meno importante, ringraziamento va agli alunni delle classi quinte che hanno partecipato con entusiasmo e attenzione. La loro curiosità e il loro interesse sono la dimostrazione che stiamo costruendo, passo dopo passo, una politica inclusiva capace di non lasciare indietro nessuno“.




Devi effettuare l'accesso per postare un commento.