MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: APRILIA | Via Portogallo, alberi e marciapiedi nel degrado: la denuncia di Andrea Ragusa
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Attualità > APRILIA | Via Portogallo, alberi e marciapiedi nel degrado: la denuncia di Andrea Ragusa
Attualità

APRILIA | Via Portogallo, alberi e marciapiedi nel degrado: la denuncia di Andrea Ragusa

Ultimo aggiornamento: 26 Febbraio 2026 14:57
Redazione Pubblicato 26 Febbraio 2026
Condividi
Condividi

In via Portogallo, ad Aprilia, gli alberi non sarebbero il problema ma la prova vivente di una cattiva pianificazione urbana e dell’incuria.
A dirlo è Andrea Ragusa, attivista del Movimento 5 Stelle, che ha segnalato la situazione denunciando la mancanza di una vera politica del verde pubblico da parte delle amministrazioni che si sono succedute negli ultimi anni.

● Leggi sullo stesso argomento

APRILIA | Anniversario della fondazione: alla Pascoli una giornata di riflessione sui 90 anni della città → APRILIA | Anniversario della fondazione: alla Pascoli una giornata di riflessione sui 90 anni della città APRILIA | Quartiere Selciatella: disservizi nella raccolta rifiuti, erba alta e discariche → APRILIA | Quartiere Selciatella: disservizi nella raccolta rifiuti, erba alta e discariche APRILIA | Progetto Ambiente, Ragusa incontra la direttrice: “Miglioramenti in arrivo” → APRILIA | Progetto Ambiente, Ragusa incontra la direttrice: “Miglioramenti in arrivo”

Secondo Ragusa, i platani adulti presenti lungo la strada «sono costretti in aiuole minuscole, circondate da cordoli di cemento e autobloccanti, con le radici che, non trovando spazio, sollevano il marciapiede».
Una condizione che, spiega, non è responsabilità degli alberi ma di un progetto sbagliato: «È come chiudere un bambino in uno sgabuzzino e poi accusarlo di rompere i muri. Gli alberi cercano solo ciò di cui hanno bisogno per vivere: terra, acqua, ossigeno. È l’uomo, con una progettazione errata, ad averli trasformati in un problema».

- Advertisement -

L’attivista sottolinea come ad Aprilia il tema del patrimonio arboreo torni d’attualità solo in occasione di abbattimenti o crolli.
«Si interviene con la motosega – osserva l’attivista – e non con la cura. Si pota in modo aggressivo, si taglia ciò che intralcia la viabilità, ma non si investe in progettazione e manutenzione. Eppure, il Comune ha un regolamento del verde pubblico e privato che, sulla carta, parla di tutela e pianificazione: in via Portogallo, però, è rimasto lettera morta».

Il risultato, denuncia Ragusa, è evidente: marciapiedi divelti, barriere architettoniche, pedoni costretti a camminare in strada, persone in carrozzina e passeggini impossibilitati a passare.
«Non è colpa degli alberi – aggiunge – ma di chi li ha piantati come elementi decorativi, senza studiare lo sviluppo delle radici e senza rispettare le distanze minime. Quella strada è la fotografia dell’abbandono e della mancanza di visione».

Per Ragusa, difendere quegli alberi significa riconoscere che il verde urbano non è un arredo sacrificabile, ma un’infrastruttura essenziale: «Riduce caldo e inquinamento, assorbe CO₂, offre ombra e benessere a chi lavora e a chi vive nei quartieri più densamente urbanizzati. Abbattere i platani non è una soluzione: ogni albero adulto richiede decenni per restituire gli stessi benefici ambientali».

L’attivista propone invece soluzioni di ingegneria naturalistica: allargare le aiuole, sostituire i cordoli rigidi con materiali permeabili, creare corridoi di suolo per le radici e progettare percorsi accessibili. «Servono agronomi, paesaggisti e tecnici che lavorino insieme – conclude – non determine d’urgenza per appaltare l’ennesimo abbattimento. Via Portogallo è il simbolo di una città che ha bisogno di una politica del verde strutturale, non emergenziale.»

Correlati

Potrebbero interessarti anche

SABAUDIA | Il ‘G.Cesare’ celebra la convenzione per i diritti di tutti i bambini
TERRACINA | Dragaggio del porto, partono le attività preliminari
FORMIA | Educazione civica e sicurezza stradale: il progetto della Polizia Locale nelle scuole
DANZA | Virtuoso cresce ancora: a Pontinia assegnate più borse di studio del previsto
BASSIANO | Disagi e interruzioni idriche, il Comune sollecita Acqualatina
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?