Cinque giornate alla fine della Regular Season, una salvezza ancora da conquistare e un calendario tutt’altro che semplice: il Cisterna Volley si prepara a un finale di stagione ad alta intensità.
Domenica 25 gennaio alle 18, al PalaSport di via delle Province, la formazione pontina affronterà la Rana Verona, seconda forza del campionato e tra le squadre più in forma del momento (18ª giornata, settima di ritorno).
La formazione di Fabio Soli viaggia con un ruolino di marcia impressionante: sei vittorie consecutive, imbattuta nel girone di ritorno e con appena quattro set concessi nelle ultime sei gare. Un rendimento che fotografa bene il valore dell’avversario, tra i più completi e continui della SuperLega.
Il Cisterna, dal canto suo, arriva al match forte dei quattro punti conquistati nelle ultime due giornate – il successo con Monza e il punto strappato a Padova – risultati che gli permettono di mantenere sette lunghezze di vantaggio su Grottazzolina, fanalino di coda.
Il programma di avvicinamento alla sfida prevede un allenamento pomeridiano oggi, una doppia seduta venerdì (palestra e palla), un allenamento sabato pomeriggio e la rifinitura domenica mattina.
«Stiamo preparando la partita contro Verona consapevoli del valore dell’avversario – ha dichiarato coach Paolo Falabella –. Il loro ruolino di marcia parla da solo: dovremo essere bravi a contenere i loro punti di forza, soprattutto in fase offensiva, e sfruttare ogni occasione che ci sarà concessa».
Il tecnico analizza con lucidità il momento della squadra: «Non facciamo tabelle, pensiamo una gara alla volta. Il punto di Padova è stato importante perché ci ha permesso di muovere ancora la classifica, ma resta il rammarico di non aver portato a casa qualcosa in più: la partita lo permetteva. È stata una gara combattuta, nervosa, intensa sul piano agonistico ma meno pulita tecnicamente. Vincerla ci avrebbe mantenuti agganciati alla zona playoff, ma dobbiamo restare concentrati sul nostro vero obiettivo: la salvezza».
Guardando alle ultime cinque gare – Verona, Piacenza, Cuneo, Civitanova e Trento – Falabella sa che servirà il massimo sforzo: «Abbiamo davanti un finale difficile, ma il bilancio fin qui è positivo. La squadra è cresciuta nei meccanismi e nei singoli. In passato abbiamo sofferto tanto in battuta e ricezione, ora i numeri sono migliori, l’errore è diminuito e abbiamo più equilibrio. Anche nel cambio palla i dati sono quelli di una squadra che sta crescendo, non di bassa classifica. Ma i margini di miglioramento sono ancora tanti».


