Il 2026 si apre subito con un primo banco di prova per pendolari e viaggiatori: il nuovo anno comincia infatti con uno sciopero nazionale del settore ferroviario, che da oggi rischia di creare disagi su molte tratte, comprese quelle che interessano la Capitale, e le altre tratte che coinvolgono la provincia di Latina.
La protesta è stata indetta da alcune sigle sindacali autonome e coinvolge il personale del Gruppo FS Italiane. L’astensione dal lavoro è in programma dalle ore 21 di oggi, venerdì 9 gennaio, fino alle ore 21 di domani, sabato 10 gennaio 2026. In questo intervallo sono possibili cancellazioni, variazioni di percorso e ritardi dei convogli.
Trenitalia invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio treno prima di mettersi in viaggio e ricorda che l’elenco dei servizi garantiti è consultabile sul portale ufficiale della compagnia. L’azienda segnala inoltre che le conseguenze dello sciopero potrebbero estendersi anche oltre l’orario formale della mobilitazione, con ripercussioni sulla circolazione ferroviaria già nelle ore precedenti e in quelle successive alla conclusione dell’agitazione.
Nessuna criticità, invece, per il trasporto pubblico locale della Capitale: nelle giornate di oggi e domani autobus, tram e ferrovie urbane circoleranno regolarmente, dal momento che Atac non partecipa allo sciopero.


