L’esigenza di collegare alla rete di distribuzione del servizio idrico i Consorzi Sabaudia, Bella Farnia e Caprolace risale agli inizi degli anni ’90, ma per motivi vari non si era mai giunti all’approvazione di un progetto idoneo a risolvere l’annosa problematica. Ora, grazie alla caparbietà del Sindaco di Sabaudia Alberto Mosca e della condivisione della esigenza prioritaria da parte dell’Ente di Gestione dell’Ambito Territoriale 4, che fa capo alla Provincia di latina, e di Acqualatina, Società di gestione dell’importante servizio, è stato compiuto, per la prima volta, il primo importante passo.
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Infatti, il progetto è stato inserito nella Pianificazione Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (PNIISSI), le cui opere dovranno essere finanziate nel 2026-2027 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il progetto, che riguarda l’estensione della rete idrica pubblica ai tre Consorzi, comporta un finanziamento complessivo di 1 milione e 760 mila euro, nonché una durata dell’intervento, dall’avvio della progettazione al collaudo delle opere, stimata in 12 mesi.
L’INTERVENTO DEL SINDACO ALBERTO MOSCA
Si è espresso così il Sindaco Alberto Mosca, che tanto si è speso in prima persona per raggiungere questo primo, rilevante obiettivo: «Sono molto soddisfatto di questo primo risultato, perchè per molti anni si è tanto parlato di portare l’acqua ai Consorzi , ma senza arrivare mai a provvedimenti concreti». Aggiunge: «Ora, finalmente, è stato portato all’attenzione del Dicastero delle Infrastrutture un progetto concreto e realizzabile, grazie alla sinergia tra Amministrazione Comunale, Ente di Gestione dell’ATO4 e Acqualatina. Sono certo che l’estensione della rete di distribuzione dell’acqua agli insediamenti abitativi interessati – conclude Mosca – contribuirà anche allo sviluppo e alla maggiore attrattività dell’area, a vantaggio di tutti i residenti e i proprietari delle abitazioni».


