La Regione Lazio esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Valentino Garavani, figura centrale della moda e dell’arte contemporanea, che con il suo genio creativo ha contribuito a rendere Roma e l’Italia simboli riconosciuti nel mondo di eleganza, bellezza e stile.
«“Roma è una città che ti entra dentro, non ti lascia mai. È bellezza allo stato puro”. Queste parole di Valentino Garavani raccontano meglio di ogni altra cosa il legame profondo tra il grande stilista e la città che aveva scelto e amato fin da subito come sua. Roma, la nostra Regione e l’Italia devono moltissimo a Valentino, la cui perdita lascia un vuoto doloroso non soltanto nella storia della moda mondiale ma, più in generale, dell’arte». Lo dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, sottolineando come «la sua storia personale e professionale sia profondamente intrecciata con il nostro territorio, che ha contribuito a renderlo un simbolo di eleganza, creatività e bellezza riconosciuto in tutto il mondo». «A nome della Regione Lazio – conclude – esprimo le più sincere condoglianze alla sua famiglia, umana e professionale».
Al cordoglio del presidente Rocca si unisce quello della vicepresidente e assessore allo Sviluppo Economico e al Commercio, Roberta Angelilli, che ricorda Valentino Garavani come «maestro indiscusso dell’alta moda e straordinario ambasciatore del genio creativo italiano nel mondo». «Valentino – aggiunge – ha saputo unire eleganza, innovazione e visione artistica, contribuendo in modo decisivo a rendere Roma e l’Italia capitali internazionali dello stile e della bellezza. La sua opera non è stata soltanto espressione di talento creativo, ma anche un motore culturale ed economico di grande valore, capace di generare prestigio, lavoro e attrattività per il nostro territorio».
«Il legame di Valentino con Roma e con il Lazio resterà indelebile nella storia della moda e della cultura contemporanea – conclude Angelilli –. Con la sua scomparsa perdiamo un protagonista assoluto del nostro tempo, ma la sua eredità artistica continuerà a vivere e a ispirare le future generazioni».


