«L’amministrazione Rocca sta dando risposte concrete all’esigenza primaria dei cittadini, ovvero quella di agevolare l’accesso alle cure». Così la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Emanuela Zappone, commenta le novità introdotte dal nuovo sistema di prenotazione per visite ed esami medici, che entrerà in vigore dal 1° febbraio nel Lazio.
Il provvedimento prevede una riduzione dei tempi di validità delle ricette mediche, calibrata in base al grado di urgenza della prestazione prescritta.
«Non più 180 giorni per tutti – spiega Zappone – ma da 10 a 130 giorni, in base alla priorità certificata dal medico. Si tratta di una piccola ma importante rivoluzione che renderà più efficiente il sistema e contribuirà a ridurre le liste d’attesa».
La nuova modalità, sottolinea la consigliera, assicura che le classi di urgenza indicate dai medici vengano realmente rispettate: «Per le prescrizioni urgenti, contrassegnate dalla lettera U, la visita o l’esame dovranno essere eseguiti entro 72 ore e, dal 1° febbraio, il tempo massimo per la prenotazione scenderà a 10 giorni. In questo modo si eviteranno le prenotazioni tardive o mai effettuate, che spesso falsano le liste d’attesa e impediscono ad altri pazienti di usufruire dei servizi».
Zappone evidenzia come il nuovo sistema rientri in una più ampia strategia di riorganizzazione della sanità regionale, promossa dal presidente Francesco Rocca: «Il presidente Rocca sta migliorando l’organizzazione dei servizi sanitari con una programmazione seria e concreta, restituendo centralità ai cittadini e ai territori. È un cambiamento di metodo che pone l’efficienza e l’equità al centro delle politiche sanitarie del Lazio».


