«Le dichiarazioni dell’ex sindaco Damiano Coletta sulla gestione di ABC e del servizio di igiene urbana rappresentano l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà e di riscrivere una storia che i cittadini conoscono bene. Sono parole sbagliate nella forma, perché pronunciate da chi ha guidato la città per anni e che oggi rinuncia a qualsiasi equilibrio istituzionale e a ogni onestà intellettuale, preferendo toni propagandistici e accuse generiche. Ma sono parole sbagliate soprattutto nella sostanza, perché le difficoltà attuali di ABC e del servizio rifiuti non nascono oggi: affondano le loro radici nelle scelte politiche compiute durante l’amministrazione Coletta, a partire dalla costituzione dell’azienda speciale, una decisione politica precisa di quella maggioranza che ha segnato profondamente l’organizzazione del servizio. »
Lo affermano in una nota, i capigruppo di maggioranza Cesare Bruni (Fratelli d’Italia), Vincenzo Valletta (Lega), Alessandro Porzi (Lista Celentano), Giuseppe Coriddi (Forza Italia), Maurizio Galardo (Noi Moderati).
« Il degrado diffuso, l’incuria, un servizio inefficiente, il porta a porta attivato solo in alcune zone della città, la distribuzione parziale dei mastelli, l’insufficienza dei cassonetti e una pulizia urbana mai adeguata rappresentano l’eredità concreta di anni di inerzia che oggi qualcuno tenta strumentalmente di scaricare sull’attuale amministrazione. Un tentativo evidente che risponde più a logiche di propaganda e di posizionamento politico che a una reale volontà di affrontare i problemi della città. L’attuale amministrazione sta invece operando con grande senso di responsabilità per porre rimedio a una situazione compromessa, intervenendo sulle criticità accumulate nel tempo e lavorando ogni giorno per rimettere ordine laddove per troppo tempo hanno prevalso disorganizzazione e approssimazione. Stiamo ponendo fine al degrado e all’incuria che abbiamo ereditato, assumendoci il peso di scelte difficili ma necessarie, sempre nell’interesse della città, dei cittadini e dei lavoratori. »
Concludono: « Latina ha bisogno di verità e di serietà, non di slogan o di ricostruzioni comode. Continueremo a lavorare con responsabilità e determinazione per restituire decoro, efficienza e dignità alla città, senza accettare lezioni da chi ha avuto per anni il governo della città e oggi tenta di sottrarsi alle proprie responsabilità».


