«Da oltre due anni segnalo la presenza di una recinzione pericolante su via Traiano, ad Aprilia, che affaccia su un marciapiede molto frequentato dagli studenti, senza che siano stati eseguiti interventi risolutivi di messa in sicurezza. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi nuovamente alle istituzioni, presentando una segnalazione alla Prefettura di Latina con la richiesta di un sollecito all’ente competente. La prima segnalazione risale al 14 settembre 2023, inviata al Settore Lavori Pubblici del Comune di Aprilia, in cui denunciavo la pericolosità di un muro sormontato da una ringhiera metallica visibilmente inclinata verso il marciapiede percorso quotidianamente da numerosi studenti. A seguito di quell’intervento, l’area venne in parte delimitata con nastro bianco e rosso e fu tagliato l’albero che, appoggiandosi all’inferriata, ne aveva provocato l’inclinazione. »
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Lo afferma in una nota Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle di Aprilia.
« Nonostante questo primo intervento, il problema non fu risolto. Nel maggio 2024 inviai una nuova segnalazione ai Vigili del Fuoco di Latina e al Dipartimento di Prevenzione della ASL, con conoscenza alla Prefettura. I Vigili del Fuoco intervennero, delimitando l’area con nastro bicolore e coinvolgendo la Polizia Locale per le verifiche di competenza. A distanza di un altro anno, la recinzione continuava a rappresentare un rischio concreto, così il 24 luglio 2025 ho inoltrato un’ulteriore segnalazione ai Vigili del Fuoco, alla ASL e nuovamente alla Prefettura. Anche in quell’occasione furono messe in atto misure provvisorie di delimitazione della zona. -conclude- Oggi denuncio che, nonostante i ripetuti interventi di emergenza, non sono stati eseguiti lavori strutturali definitivi: manca una segnaletica permanente di pericolo e non sono stati realizzati interventi di consolidamento o sostituzione della recinzione. Il rischio di cedimento rimane, con possibile pericolo per i pedoni, in particolare per gli studenti che percorrono quotidianamente quel tratto di marciapiede. Con il nuovo esposto del 28 gennaio 2026, ho chiesto formalmente alla Prefettura di Latina di sollecitare l’ente competente affinché proceda a un intervento definitivo, e non a misure provvisorie, per garantire la sicurezza pubblica. Ritengo inaccettabile continuare a fare affidamento su nastri e transenne temporanee, lasciando i pedoni esposti al pericolo, e sollecito con forza tutte le istituzioni coinvolte ad assumersi le proprie responsabilità, a tutela della sicurezza dei cittadini e del diritto degli studenti a percorrere il tragitto casa-scuola in condizioni realmente sicure».





