Grazie ad un rinnovato percorso presepiale Priverno entra nel vivo delle festività natalizie, insieme ad calendario ricco di appuntamenti che unisce spiritualità, tradizione e vita comunitaria; la città, diventa occasione per riscoprire luoghi, cultura, valori e identità.
LE CHIESE COINVOLTE
Presepi allestiti nelle chiese più significative della città, offrendo a cittadini e visitatori un vero e proprio cammino tra arte sacra e devozione popolare. È possibile ammirarli presso le chiese di: Santa Lucia, San Tommaso d’Aquino, Santa Maria del Suffragio, Santa Maria della Stella, la chiesa dei Santi Cristoforo e Vito, la chiesa di San Giovanni Evangelista e la chiesa di San Benedetto Abate, creando un itinerario che attraversa le vie della città e ne valorizza il patrimonio religioso e culturale.
IL PROGRAMMA
Questo percorso si inserisce all’interno di un programma natalizio più ampio, promosso in collaborazione con la Pro Loco e associazioni del territorio, che prevede anche eventi e iniziative in piazza: come il 25 Dicembre, alle 00:30 verrà distribuita della cioccolata calda dopo la messa di mezzanotte. Il programma si concluderanno il 27 dicembre con il concerto “Armonie d’inverno”, ospitato nella suggestiva chiesa di Sant’Antonio Abate, evento che chiuderà simbolicamente il programma natalizio con un momento di musica e raccoglimento.
LE DICHIARAZIONI
A sottolineare il significato profondo dell’iniziativa è la dichiarazione di Massimo Bove, tesoriere della Confraternita della Morte ed Orazione, da anni impegnata nella valorizzazione della tradizione presepiale a Priverno: “Per noi Cristiani il simbolo del Presepe è Gesù Bambino e la sua rinascita nelle nostre coscienze. Con il presepe si annuncia al Mondo ogni anno la gioia di sentimenti di fratellanza ed amore verso il prossimo attraverso la venuta di Gesù che sceglie di nascere povero ed in una grotta ultimo tra gli ultimi. Le confraternite da sempre, con le varie opere pie, rivolte maggiormente ai poveri, hanno messo in pratica questi valori di amore verso il prossimo ed adornato da sempre le proprie chiese con il presepe”.
“La confraternita della Morte ed Orazione – prosegue Bove – da circa 25 anni organizza all’interno della chiesa di san Tommaso d’Aquino, sede confraternale, una piccola mostra presepiale. Negli ultimi tre anni, sentite le confraternite sorelle di Priverno e le altre realtà parrocchiali, in collaborazione con la Pro loco ed altre associazioni del territorio, si è pensato di realizzare un percorso presepiale che si snodasse per le vie cittadine interessando tutte le 10 chiese di Priverno. È inserita nel percorso un’associazione per la ricerca: Associazione Volontariato Lepino sclerosi multipla “Ester” che realizza il Presepe nella propria sede”.
“Il presepe – conclude il tesoriere della confraternita – ancora oggi, non è soltanto un simbolo religioso, ma è una vera e propria eredità culturale soprattutto, ma non esclusivamente, Italiana, capace di connettere la storia con tradizione e modernità; per questo le confraternite augurando la pace al mondo e indicando Gesù come via per raggiungerla, augura che questo simbolo si diffonda sempre di più in particolare nelle nostre case e nelle nostre città proprio per l’importanza del significato che lo accompagna”.
Il Natale a Priverno si conferma così un momento di forte coesione comunitaria, in cui fede, cultura e solidarietà si intrecciano, offrendo alla città e ai suoi visitatori un’esperienza autentica, capace di valorizzare il passato e rinnovarne il significato nel presente.



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