A Roma, la Regione Lazio potrebbe aver compiuto un nuovo passo significativo nella prevenzione del rischio idrogeologico. Oggi gli assessori Manuela Rinaldi e Fabrizio Ghera avrebbero effettuato un sopralluogo sul cantiere del Fosso di Malafede, nella zona urbana di Vitinia, in via Risario, dove sono in corso lavori di messa in sicurezza.
L’intervento, finanziato con il Pnrr e del costo di circa 6,58 milioni di euro, interessa un tratto di circa 2,5 km e prevederebbe la realizzazione di sistemi di arginatura in terra, terre armate e muratura, paratoie per la regolazione delle portate e un impianto idrovoro in corrispondenza del Fosso “Frasso”. Ad oggi, i lavori sarebbero completati al 70%, con argini già realizzati e le opere civili dell’impianto idrovoro in fase avanzata, mentre il termine dell’intervento sarebbe previsto per l’inizio del 2026.
L’obiettivo dell’operazione sarebbe quello di ridurre sensibilmente il rischio di allagamenti, tutelando edifici pubblici, residenziali e commerciali, capannoni industriali e infrastrutture secondarie presenti nell’area urbana circostante. Secondo gli assessori, la prevenzione del rischio idrogeologico potrebbe richiedere uno sforzo collettivo e sinergico, per garantire infrastrutture moderne in grado di proteggere i cittadini dai cambiamenti climatici e dalle emergenze ambientali.




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