Nel cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini, la città di Sabaudia rende omaggio a una delle voci più lucide e controverse della cultura italiana del Novecento con il convegno di studi Pier Paolo Pasolini. Sguardi, parole, visioni a Sabaudia nei cinquant’anni dalla morte. Un’occasione di riflessione critica, artistica e civile sull’eredità del poeta, intellettuale e polemista friulano.
L’iniziativa, articolata in due giornate — venerdì 3 e sabato 4 ottobre — vedrà il coinvolgimento di studiosi, artisti e poeti provenienti da tutta Italia. I lavori si svolgeranno in due sedi simboliche della città: il Centro di Documentazione Angiolo Mazzoni e la Sala Consiliare del Palazzo Comunale. Il convegno è promosso dal Comune di Sabaudia – Assessorato alla Cultura, nella persona dell’assessore Giovanni Secci, con il sostegno del Presidente del Consiglio Comunale Diana Sciamanna. Ideatore e curatore del progetto è Angelo Favaro, membro del Comitato Nazionale Pasolini 100, con la consulenza scientifica di Daniela Carfagna per il Comune di Sabaudia.
La prima giornata, venerdì 3 ottobre, si aprirà nel pomeriggio presso il Centro di Documentazione Angiolo Mazzoni. Alle ore 15:00 l’Associazione Sabaudia Culturando accoglierà i partecipanti, cui seguiranno, alle 15:30, i saluti istituzionali da parte delle autorità locali e del Presidente del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia. Alle ore 16:00 sarà presentato il documentario Cartoline da Sabaudia: Moravia, Pasolini e gli altri, con interventi di Massimiliano Palmese, Marco Beltrame e Rino Sciarretta. A seguire, alle 17:00, si terrà il dialogo Pasolini, Moravia e la vacanza degli intellettuali, a cura di Paolo Massari e Daniela Carfagna. Alle 17:20, Marco Salvadori e Maura Locantore offriranno un contributo sul ruolo del Centro Studi Pasolini di Casarsa. La giornata si concluderà con la proiezione speciale di Edipo re di Pasolini, introdotta da Roberto Chiesi, alle ore 18:00.
Sabato 4 ottobre i lavori proseguiranno presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale di Sabaudia. La mattinata inizierà alle ore 9:00 con l’introduzione di Angelo Favaro. Alle 9:30 si aprirà la prima sessione dal titolo Pasolini scrittore e poeta, presieduta da Maura Locantore, con relazioni di Gian Mario Anselmi, Silvia De Laude, Andrea Cortellessa e Andrea Comincini. La seconda sessione, Al cinema e a teatro, presieduta da Florinda Nardi, inizierà alle ore 11:00 con interventi di Antonio Saccoccio, Paola Populin e Giovanni La Rosa. Alle 12:30, il dialogo Il profeta scandaloso vedrà confrontarsi Stefano Fassina, Anna Pozzi e Maura Locantore.
Nel pomeriggio, alle ore 15:30, si svolgerà la terza e ultima sessione: Pasolini fra cinquant’anni. I poeti conversano. Una tavola rotonda curata da Anna Pozzi, con la partecipazione di Christian Sinicco, Elisa Donzelli, Antonio Francesco Perozzi, Roberto Deidier e Antonietta De Luca. A seguire, la chiusura dei lavori e i saluti finali.
Il convegno gode del patrocinio e della collaborazione di numerose istituzioni culturali: il Ministero della Cultura, il Comune di Sabaudia, il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia, la Cineteca di Bologna, il progetto Pasolini – PPA, il collettivo Poeti/Post68 e l’Associazione Sabaudia Culturando.
Sabaudia, con la sua architettura razionalista e il legame profondo con l’immaginario pasoliniano, si propone ancora una volta come luogo reale e simbolico per interrogarsi sulla forza profetica e sull’attualità dell’opera di Pasolini. Dopo l’importante appuntamento di Ostia, organizzato dal Comitato Nazionale Pasolini 100, questo convegno rappresenta una nuova occasione per guardare all’opera dell’intellettuale friulano con uno sguardo rivolto al futuro, provando a immaginare quale sarà la sua eredità nei prossimi cinquant’anni.


