Ancora un episodio inquietante scuote la città di Latina. A meno di 24 ore dal precedente, un ordigno esplosivo è detonato poco dopo la mezzanotte in una traversa di via Torre la Felce, nella periferia. L’esplosione, molto potente, ha danneggiato il muro di una recinzione in un’area isolata.
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Inizialmente, le segnalazioni confuse indicavano il quartiere Gionchetto, ma le successive chiamate al 112 hanno permesso ai Carabinieri della Sezione Radiomobile di localizzare il punto esatto dell’attentato. Gli investigatori hanno lavorato per tutta la notte per raccogliere indizi e risalire al tipo di ordigno utilizzato.
Un’azione mirata legata alla criminalità
Le indagini si concentrano sul possibile bersaglio dell’attentato: un sessantenne che risiede in una delle tre villette della proprietà colpita. L’uomo è un volto noto della criminalità locale, con numerosi precedenti legati allo spaccio di droga, un elemento che sembra essere il filo conduttore di tutti gli atti intimidatori avvenuti in città dalla scorsa primavera.
Gli investigatori stanno lavorando per individuare i responsabili di quella che appare come una vera e propria “strategia della tensione”, volta a ridefinire gli equilibri della criminalità nella zona.


