Quindici adulti con disabilità hanno vissuto esperienze di vita indipendente e inclusione sociale grazie all’impegno della Cooperativa Diaconia e al sostegno del Distretto B di Frosinone.
Nella cornice della Rocca di San Leucio nei giorni scorsi si è svolta la presentazione dei risultati del progetto Durante e Dopo di Noi, promosso dalla Cooperativa Sociale Diaconia con il sostegno del Distretto B di Frosinone. Per mesi, 15 adulti con disabilità hanno sperimentato la vita semi-autonoma, convivendo sia presso la residenza della Rocca di San Leucio a Veroli che presso la Casa dell’Amicizia di Ceccano. Qui hanno vissuto insieme, organizzato la quotidianità e scoperto nuove possibilità di integrazione sociale e lavorativa. Per cinque di loro il percorso termina in questi giorni, mentre altri dieci proseguiranno fino al 31 dicembre presso la struttura di Ceccano.
I partecipanti hanno imparato a gestire una casa, cucinare, accogliere vicini e amici in momenti di festa. Hanno anche preso parte a esperienze sportive e ricreative: il padel presso il Centro Sportivo Il Decimo di Alatri, l’equitazione al Centro Ippico Lagoscillo di Patrica e lo yoga con l’istruttore Daniele Crescenzi. Le attività, coordinate dall’APS Il Campo Libero, hanno rafforzato fiducia ed entusiasmo.
Il progetto ha aperto le porte anche al mondo del lavoro. Al Monastero di Sant’Erasmo di Veroli i beneficiari hanno supportato il personale nell’accoglienza degli ospiti, mentre alla Fattoria Vetuscolana si sono occupati della cura degli animali e della produzione di marmellate e conserve.
Durante l’evento conclusivo è stata allestita una mostra fotografica che ha raccontato i momenti più significativi del percorso. A rendere la giornata ancora più speciale, la presentazione del fumetto Le avventure dei DDN Boys, realizzato da Angelo Minna, uno dei beneficiari. Don Tonino, parroco delle parrocchie del centro di Veroli, ha dichiarato: «La vera bellezza siete voi, le vostre storie e i vostri sguardi. Questa è casa vostra: nulla finisce, tutto inizia».
Andrea Orefice, responsabile area socio-assistenziale della Cooperativa Diaconia, ha spiegato: «Il nostro impegno è migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, garantendo pari diritti e opportunità. Vogliamo che questa esperienza diventi stabile, perché l’autonomia sia davvero possibile».
L’assessore al sociale di Veroli, Assunta Parente, ha aggiunto: «Questi ragazzi hanno portato vita e movimento nella comunità, integrandosi con naturalezza e regalando sollievo alle famiglie». Francesca Fiorella, intervenuta per il Distretto B in rappresentanza della presidente Francesca Campagiorni, ha confermato: «Questo è il secondo anno del progetto, e continueremo a sostenerlo perché accompagna i ragazzi verso una crescita autentica».
Loreto D’Emilio, direttore generale della Cooperativa Diaconia, ha concluso: «Chiediamo alle istituzioni locali e regionali di continuare a investire in percorsi come questo. Offrire opportunità di autonomia e inserimento lavorativo significa costruire una società più giusta e capace di accogliere tutti. Non possiamo fermarci: queste esperienze devono diventare parte stabile delle politiche sociali».



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