Conto alla rovescia per AgriLazio Expo, la grande fiera regionale dedicata all’agricoltura e all’agroalimentare, in programma dal 20 al 22 settembre nella rinnovata area del mercato settimanale. L’inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 20 settembre alle ore 11, alla presenza di rappresentanti istituzionali locali, regionali e nazionali.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Terre Pontine, porterà a Cisterna oltre 100 espositori tra aziende, consorzi e associazioni, con un calendario ricco di convegni, incontri scientifici e degustazioni. L’obiettivo è offrire un ampio racconto del comparto agricolo laziale: dalle macchine e dai mezzi innovativi alle filiere agroalimentari, fino alla valorizzazione dei vini e dei prodotti tipici.
Il progetto ha raccolto un ampio sostegno istituzionale.
«AgriLazio Expo è una grande opportunità per dare visibilità alle nostre aziende agricole e affrontare insieme le sfide del comparto», ha dichiarato Giancarlo Righini, assessore al Bilancio e all’Agricoltura della Regione Lazio.
«Un evento che valorizza la storia e l’innovazione del territorio», ha aggiunto Vittorio Sambucci, vicepresidente della Commissione Agricoltura.
Il presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, ha sottolineato «il legame profondo tra uomo e terra», mentre il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, ha rimarcato il valore della fiera per «coniugare tradizione e innovazione».
L’Associazione Terre Pontine ha ricordato come l’evento nasca da un’idea semplice ma ambiziosa: dare al Lazio una manifestazione che metta al centro l’agricoltura e l’agroalimentare. «Senza il sostegno delle istituzioni e la fiducia ricevuta – spiegano gli organizzatori – non sarebbe stato possibile realizzare un progetto di questa portata».
Con più di 20 convegni e 50 relatori, la tre giorni si preannuncia come un laboratorio di idee e opportunità: sostenibilità, enoturismo, cambiamenti climatici, credito alle imprese, florovivaismo e mercati all’ingrosso saranno i temi al centro del dibattito.
Per tre giorni Cisterna di Latina diventerà la capitale dell’agricoltura laziale, accendendo i riflettori su un settore che è insieme eccellenza produttiva e pilastro culturale, sociale ed economico della Regione.


