MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: MOROLO | Conclusa la rassegna della Fondazione Biondi con il concerto delle rare musiche di Gino De Paolis
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Cultura & Eventi > MOROLO | Conclusa la rassegna della Fondazione Biondi con il concerto delle rare musiche di Gino De Paolis
Cultura & Eventi

MOROLO | Conclusa la rassegna della Fondazione Biondi con il concerto delle rare musiche di Gino De Paolis

Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2025 12:14
Redazione Pubblicato 25 Agosto 2025
Condividi
Condividi

Si conclusa con una serata piena d’interesse e di indubbio favore del pubblico la serie di appuntamenti organizzati dalla Fondazione Premio Antonio Biondi a Morolo. Una rassegna finalizzata a valorizzare l’opera di importanti esponenti della cultura locale ai quali la medesima associazione ha intitolato quattro sezioni del premio che ha bandito: quella di Pittura intitolata all’anagnino Giovanni Colacicchi, di Archeologia ad Egidio Ricci, di Letteratura a Mons. Antonio Biondi e di Giornalismo a Lillo Pietropaoli. La quinta serata, quella conclusiva, è stata invece dedicata a un’altra importante figura del grazioso centro lepino: Gino De Paolis. Questi, musicista e compositore che ha affermato diversi suoi brani tra gli anni Trenta e in Cinquanta del secolo scorso, è uno degli autori italiani più importanti del periodo per la musica da ballo. Non solo, De Paolis ha segnato con alcuni suoi brani dedicati alle figure muliebri, familiari, intime, punti focali del sentiment diffuso nel periodo, delicatissimo sotto il profilo sociale, del Belpaese tra le due guerre.

Un particolare della storia umana e artistica di De Paolis che va rimarcato è legata proprio al periodo bellico: militare, sottufficiale, dirigeva la Banda Musicale del 2° Battaglione del 51° Reggimento di Fanteria “Cacciatori delle Alpi”, distaccamento di Gubbio-Perugia. Qui l’autore creò le melodie più brillanti sotto l’aspetto sentimentale, che rivelavano apertamente la nostalgia (sua e di buona parte di un’intera generazione), per gli affetti, la casa, il paese. La Fondazione Biondi, nella sua incessante opera di divulgazione delle materie culturali legate in particolare al Lazio, ha messo in campo, grazie al sostegno decisivo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Lazio, per l’ennesima volta, un momento prezioso, grazie al concerto tenuto dal pianista Luigi Mastracci (che ha anche operato un’opera certosina di trascrizioni delle partiture oltre che di ricerca), il flautista Francesco Polletta e la soprano Orietta Manente. Ascoltare le musiche di De Paolis infatti non è facile e soprattutto esserne avvolti in un’atmosfera di fresca serenità, come quella di una sera d’estate nella piazzetta di Morolo, ha un valore e un’efficacia davvero considerevoli. A portare il saluto dell’Amministrazione Comunale e un ricordo del Mastro è stato il sindaco di Morolo, Gino Molinari. A descrivere i tratti della figura del Maestro Gino De Paolis, insieme alla figlia Patrizia De Paolis, sono stati il presidente della Fondazione Premio Antonio Biondi, Luigi Canali e il giornalista nonché famoso critico d’arte Alfio Borghese.

Correlati

Potrebbero interessarti anche

MONTE SAN BIAGIO | Il territorio protagonista al Circo Massimo con l’Associazione “Giulio Cesare”
LATINA | Lievito, debutto per Scienza e Kids: giornata tra danza e musica dal vivo
SORA | Si chiudono le Mini Olimpiadi Studentesche, ora attesa per il Festival delle Orchestre il 12 maggio
TERRACINA | Legambiente inaugura la rassegna 2026 dedicata al patrimonio archeologico e alla valorizzazione del territorio
ROMA | “Ficus al Massimo” chiude la stagione con un evento speciale: dal 1 al 3 maggio tutte le collezioni estive in anteprima
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Codice di autoregolamentazione
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
 

Caricamento commenti...
 

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.

    Welcome Back!

    Sign in to your account

    Password dimenticata?