“Quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Latina – uno scontro prima verbale e poi fisico tra due consiglieri – non può essere liquidato come un semplice incidente. È il segnale di un deterioramento profondo del senso delle istituzioni, del ruolo pubblico e del rispetto che si deve ai cittadini.” Afferma in una nota Patto Tricolore – Reti Civiche in Movimento.
“Non importa chi abbia iniziato o cosa sia stato detto: ciò che conta è che, ancora una volta, la politica ha scelto lo scontro al posto del confronto, il gesto impulsivo al posto della responsabilità. E lo ha fatto – Continuano – in un luogo che dovrebbe rappresentare tutti, con toni e comportamenti che nessun cittadino dovrebbe mai vedere da chi è stato eletto a rappresentarlo.”
“I tentativi di giustificazione successivi – con interviste, comunicati e scaricabarile – non fanno che aggravare il senso di smarrimento. Invece di riconoscere il fallimento del gesto, si prova a difenderlo o a spiegarlo, come se fosse normale perdere il controllo in aula. Non è normale. Non è accettabile. Come movimento civico, – concludono – sentiamo il dovere di riportare al centro la questione vera: l’etica del ruolo pubblico. Chi siede nelle istituzioni ha il compito di dare esempio, di costruire ponti, non di alzare muri. Quando questo viene meno, non è solo un errore politico: è una ferita per la comunità. Ognuno tragga da questo episodio la riflessione che crede. Noi, come cittadini, non possiamo che sentirci delusi e profondamente colpiti.”


