Per il terzo anno consecutivo torna a Cori l’inSania Fest, festival di contronarrazioni della follia, che quest’anno si estende anche a Cisterna di Latina. La rassegna, presentata questa mattina nelle sale consiliari dei due Comuni, proporrà 22 eventi gratuiti tra agosto e ottobre, con incontri, spettacoli, laboratori e mostre tutti dedicati al tema della salute mentale.
Obiettivo dichiarato del festival, promosso dal Collettivo Primo Contatto e da Polygonal.ngo, è ridurre lo stigma che ancora accompagna la malattia mentale, rovesciando la narrazione che vede la persona malata come un problema di ordine pubblico, per riportare al centro concetti come cura, recupero, sostegno e diritti.
Il calendario si aprirà venerdì 29 agosto a Cori con la scrittrice Nadia Terranova, finalista al Premio Strega 2024, e proseguirà con laboratori artistici, spettacoli teatrali e incontri con psichiatri, autori e ricercatori. Tra gli ospiti più attesi: Ilaria Cucchi, lo psichiatra Pietro Cipriano, l’artista Giacomo Doni e il simbolico Marco Cavallo, icona della riforma basagliana, che sarà presente sia a Cori che a Cisterna.
Non mancheranno musica, cinema e momenti di partecipazione collettiva, come l’inSania Pride del 28 ottobre a Cori, una parata colorata e inclusiva tra i vicoli del centro storico.
«La mission di inSania – ha dichiarato il sindaco di Cori, Mauro Primio De Lillis – è affrontare le tematiche della salute mentale con un approccio sociale e culturale, coinvolgendo l’intera comunità». Sulla stessa linea il sindaco di Cisterna, Valentino Mantini, che ha sottolineato l’importanza del festival «per costruire un’identità educativa che parta dal rispetto dell’individuo, prima ancora della malattia psichiatrica».
Il festival è realizzato con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Cori e Cisterna, di Aenova e della BCC Roma.
Per il programma completo e gli aggiornamenti è possibile seguire le pagine Instagram e Facebook dell’inSania Fest.




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