Il 3 luglio (ore 21), nella suggestiva cornice del Castello Caetani, si apre la 61ª edizione del Festival Pontino di Musica, manifestazione di riferimento per la musica classica in provincia di Latina, che fino al 31 luglio proporrà oltre 20 concerti in luoghi iconici come l’Abbazia di Valvisciolo, il borgo di Sermoneta, Sabaudia e Latina.
La serata inaugurale sarà dedicata a Louise Farrenc, pianista e compositrice francese dell’Ottocento, figura di spicco oggi in fase di riscoperta, a 150 anni dalla sua morte. Il concerto, intitolato “Louise Farrenc: una donna allo specchio”, vedrà protagoniste tre interpreti d’eccezione: Mihaela Costea (violino), Silvia Chiesa (violoncello) e Linda Di Carlo (pianoforte). Ad arricchire la narrazione musicale, l’attrice Anna Bonaiuto interpreterà testi scritti da Antonella Campani che daranno voce alla stessa Farrenc, in un racconto che ne ripercorre la storia personale e artistica, tra lotte per la parità di genere e conquiste professionali.
In programma alcune delle sue opere cameristiche più rappresentative:
Air Russe varié op.17 (pianoforte)
Andante sostenuto dalla Sonata op. 46 (violoncello e pianoforte)
Variazioni Concertanti op. 20 (violino e pianoforte)
Trio n.2 in Re minore op.34 (violino, violoncello e pianoforte)
Il programma del Festival: musica tra storia e natura
Il Festival Pontino di Musica 2025 si annuncia ricco di eventi e grandi interpreti. Tra i concerti più attesi:
4 luglio, Abbazia di Valvisciolo: Ars Ludi e Ars Trio di Roma per Cinquant’anni senza Shostakovich con la Quindicesima Sinfonia.
5 luglio, Chiostro di Valvisciolo: i Trii di Brahms e Zemlinsky con Calogero Palermo, Sandro Meszaros e Linda Di Carlo.
9 luglio, Quartetto Sincronie in collaborazione con l’Accademia Chigiana: da Monteverdi a Malipiero.
11 luglio, Il Coro che non c’è: debutto giovane e pop all’Abbazia di Valvisciolo.
12 luglio, Arpa delle meraviglie con Brian Meloni Lebano, tra flamenco, barocco e lirica.
13 luglio, Axel Trolese omaggia Maurice Ravel con Rapsodie espagnole e Le tombeau de Couperin.
15-16 luglio, Incontri Internazionali di Musica Contemporanea: Michele Marco Rossi, mdi ensemble e tavole rotonde sulla composizione.
17 luglio, Corrado Rojac e Stelia Doz riscoprono le romanze di Giuseppe Greggiati.
18 luglio, concerti finali del workshop di composizione di Alessandro Solbiati con mdi ensemble.
19 luglio, Abbrassh al Belvedere di Sermoneta: Blow The Beatles in versione ottoni e percussioni.
20 luglio, Tutto irridendo, tutto burlando: Maria Eleonora Caminada e Alfonso Alberti tra Berio, Satie e Rossini.
21 luglio, Atif Krdžić in recital per fisarmonica: da Rameau alla musica d’oggi.
22 luglio, Trio Zazel a Sabaudia con Piazzolla, Haydn e una prima assoluta di Martina Cavazza Preta.
25 luglio, Rizzi, Gnocchi e Lucchesini celebrano Berio, Dallapiccola e Ravel, più Schubert.
27 luglio, Suona con i maestri: i docenti con sei giovani talenti nei Trii di Brahms e Schumann.
31 luglio, concerto di chiusura con il Neos Saxophone Ensemble e Claude Delangle: Vivaldi, Mozart, Corea, Piazzolla e prime assolute.
Corsi di perfezionamento internazionali
Parallelamente al Festival, tornano anche i prestigiosi Corsi di Perfezionamento con docenti di fama mondiale: Calogero Palermo, Claude Delangle, Andrea Lucchesini, Corrado Rojac, Marco Rizzi, Giovanni Gnocchi, Alessandro Solbiati, Giovanni Albini. Giovani musicisti da tutto il mondo si riuniranno a Sermoneta per un’esperienza artistica e formativa unica.
Il Festival Pontino di Musica 2025 si conferma così un appuntamento irrinunciabile, che intreccia memoria e innovazione, grande repertorio e nuove scoperte, nello splendido scenario della provincia pontina.



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