Si è aperta con una giornata intensa e partecipata la rassegna “A Better Tomorrow”, il ciclo di talk organizzato da Cenacoli in collaborazione con BAT Italia, dedicato ai temi dell’attualità, della sostenibilità e del futuro. La prima tappa, ospitata sulla terrazza panoramica di Vigna La Corte, ha visto protagonista il Green Deal europeo, al centro di un acceso dibattito tra istituzioni e cittadini.
Il talk ha avuto un’anteprima sul litorale locale. La mattinata è stata animata da un’iniziativa di educazione ambientale promossa da Marevivo nell’ambito della campagna “Piccoli Gesti, Grandi Crimini”, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Sulla spiaggia libera “La Fratta”, centinaia di persone hanno preso parte alle attività, con lunghe file ai gazebo per ricevere materiali informativi e partecipare ai laboratori didattici. Particolarmente apprezzate le dimostrazioni di salvataggio in acqua della Scuola Italiana Cani Salvataggio (SICS), che hanno entusiasmato adulti e bambini, tanto da essere replicate più volte su richiesta del pubblico.
In serata, Vigna La Corte si è trasformata in una agorà delle grandi occasioni, con una platea gremita ad assistere al dibattito “La rivoluzione verde: il futuro della sostenibilità”. A salire sul palco: Nicola Procaccini, europarlamentare e responsabile del Dipartimento Ambiente ed Energia di Fratelli d’Italia; Giuseppe Schiboni, assessore al Lavoro, Urbanistica e Scuola della Regione Lazio, Andrea Di Paolo, vicepresidente di BAT Italia e il direttore de Il Tempo Tommaso Cerno. Tra i temi al centro del confronto, i costi economici e sociali della transizione ecologica e il ruolo delle imprese e dei cittadini.
“L’ecologia non è ambientalismo ed è un tema che mi affascina da sempre – ha affermato l’onorevole Procaccini – Da sei anni ho un punto di osservatorio privilegiato in Europa dove l’atteggiamento è estremamente rigido. L’approccio ambientalista è dirigista: io ti dico cosa fare e tu obbedisci o ti sanziono o faccio chiudere l’azienda. C’è un’ostilità verso l’impresa economica. Per dirne una, le zucchine trasportate con camion o altro non sono considerate verdi: una follia”. Proseguendo nell’impostazione centralista delle politiche ambientali dell’Unione Europea, Procaccini ha concluso così: “Il Green Deal non si pone di difendere il pianeta dall’inquinamento e rischia di trasformarsi in un dirigismo verde che penalizza l’industria europea e sacrifica la libertà in nome di una sostenibilità imposta”.
Un giudizio condiviso anche dal direttore Cerno, che ha aggiunto: “Il Green Deal nessuno sa esattamente cosa significhi, è diventato l’idolo di un finto futuro: serve il coraggio di abbattere le narrazioni ideologiche per tornare a una sostenibilità reale, che non penalizzi cittadini e imprese. Ci hanno chiesto e imposto di usare una serie di tecnologie, cambiandole di volta in volta, per riscaldarci, raffreddarci, essere a nostro agio senza sporcare il mondo: la più grande bugia del nostro secolo. L’Europa ha obbligato un intero continente a spendere in un’unica direzione senza cambiamenti reali per l’ambiente: per far guadagnare qualcuno hanno convinto i cittadini a seguire regole assurde e inutili. Di verde non se ne è visto però”.
Per Andrea Di Paolo: “L’impegno per l’ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani, come quelli messi in campo oggi dai volontari di Marevivo per la campagna Piccoli Gesti, Grandi Crimini: un segnale concreto per il rispetto del mare e la sicurezza delle persone. Abbiamo scelto il Circeo perché lo conosco da anni e perché BAT Italia ha sempre creduto nei Comuni impegnati nella sostenibilità. Loro hanno creduto in noi dopo il progetto del primo anno e il territorio ha risposto alla grande nel 2021 e oggi”.
A riportare l’attenzione sull’importanza della cultura ambientale è stato l’assessore regionale ed ex sindaco di San Felice Giuseppe Schiboni, sottolineando: “La vera sostenibilità nasce dai gesti quotidiani e dall’educazione: serve uno sforzo comune per formare cittadini più consapevoli, a partire dalle nuove generazioni. Il progetto di BAT Italia che monitora anche la diffusione delle cicche tramite un sistema satellitare dà indicazioni fondamentali alle amministrazioni locali su come agire. Molti pensano ‘butto una cicca cosa vuoi che sia’ ma immaginate il gesto moltiplicato per centinaia di migliaia di volte. Ho notato che le abitudini stanno cambiando, il merito è anche di queste iniziative”.
Con questo primo appuntamento, “A Better Tomorrow” si conferma un laboratorio aperto di idee, capace di dare spazio a voci diverse e stimolare riflessioni concrete su temi cruciali per il presente e il futuro del nostro Paese. Il prossimo incontro si terrà venerdì 25 luglio, sempre a Vigna La Corte sarà “Trump VS Europa: dazi nostri.” Gli ospiti saranno Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato, l’europarlamentare Salvatore De Meo, Livio Buffo, fondatore di orscarwine e ceo di Cenacoli e Osho in arte Federico Palmaroli.





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