Particolare organico quello del Trio Zazel, formato da Francesco Gemo violino, Mattia Geracitano violoncello e Riccardo Pugliese alla fisarmonica, ospite del prossimo concerto del Festival Pontino di Musica martedì 22 luglio alla Corte comunale di Sabaudia (ore 21). Formatosi al Conservatorio di Latina nel 2019 e oggi formazione stabile, il Trio ha un repertorio che comprende trascrizioni per il suo specifico organico di brani che spaziano dalla musica antica sino al Novecento, nonché composizioni originali. Ne è testimonianza il programma che presenta per questa occasione, che dal repertorio classico con il Trio n. 6 Hob. XV:40 di Franz Joseph Haydn, che apre il concerto, arriva al tango delle celebri Estaciones Porteños di Astor Piazzolla, fino alla prima esecuzione assoluta scritta per il Trio di El Duende della giovane compositrice Martina Cavazza Preta.
È la stessa Cavazza Preta a introdurre il suo nuovo lavoro: “Definire il duende è un’impresa piuttosto ardua… Se nel dizionario spagnolo viene descritto come un folletto che infesta una casa (da dueño de una casa, ‘proprietario di una casa’), in senso lato il duende è un’aura che esprime al contempo vitalità e malinconia, è il mistero della sublimazione del dolore attraverso la forma. Non è un caso, quindi, che le radici del duende appartengano alla cultura spagnola, dove la l’angoscia della morte si trasforma in frenesia, esaltazione”. E prosegue: “Nel mio brano El Duende, interpreto i ‘suoni neri’ come alterazioni che turbano l’equilibrio degli accordi perfetti dell’armonia…”. La ‘ruvidità’ dei ‘suoni neri’ riguarda anche l’aspetto ritmico della composizione, con l’impiego ricercato del ritmo sincopato, che dà un senso di irregolarità e asimmetria all’intero lavoro.
Il programma si completa con la trascrizione per violino, violoncello e fisarmonica delle Estaciones porteñas dell’argentino Astor Piazzolla. Quattro celebri composizioni di tango, scritte fra il 1965 e il 1970, originariamente per un quintetto di violino, pianoforte, chitarra elettrica, contrabbasso e bandoneon, che riflettono le impressioni di Piazzolla sulle quattro stagioni vissute nella città di Buenos Aires.
Gli appuntamenti della settimana
Trio d’eccezione, quello che si ascolterà il 25 luglio, formato da tre eccellenti musicisti, anche docenti dei Corsi di perfezionamento di Sermoneta: Marco Rizzi violino, Giovanni Gnocchi violoncello e Andrea Lucchesini al pianoforte, ricordano al Castello Caetani di Sermoneta tre importanti ricorrenze che cadono nel 2025 – i 100 anni della nascita di Luciano Berio, i 50 anni della scomparsa di Luigi Dallapiccola e i 150 anni della nascita di Maurice Ravel – eseguendo la musica dei tre compositori, cui si aggiunge il Trio n. 1 op. 99 di Schubert.
Dopo il successo dello scorso anno, torna l’appuntamento Suona con i maestri, uno scambio proficuo e formativo fra docenti e allievi. Rizzi, Gnocchi e Lucchesini saranno di nuovo al Castello di Sermoneta, il 27 luglio, insieme a sei musicisti under 35 selezionati durante i Corsi di Sermoneta per eseguire Trii di Brahms e Schumann.
Un concerto “sospeso”
Sempre attiva l’iniziativa di BSP Pharmaceuticals, storica sostenitrice del Festival Pontino che quest’anno si fa parte attiva: ha acquistato un pacchetto di biglietti per i concerti del Festival e li ha riservati ai suoi dipendenti, a cittadini di Sermoneta, agli studenti del Conservatorio “O. Respighi” di Latina e agli studenti dell’indirizzo musicale del Liceo “Manzoni” di Latina, invitandoli a partecipare alle manifestazioni. Ogni concerto ha un numero limitato di posti disponibili, in base alla capienza e alle normative di sicurezza delle diverse sedi. Per prenotarsi scrivere a biglietteria@campusmusica.it, whatsapp 3297540544, indicando nome e cognome e numero di biglietti. I biglietti verranno assegnati in ordine di prenotazione fino ad esaurimento disponibilità.


