Il contest artistico Disegnare Una Cura sulla patologia dell’Idrocefalo Normoteso prosegue il percorso informativo con la mostra diffusa di MAD e le conferenze informative sulla patologia a Sabaudia il 24 luglio alle ore 21:00 alla corte del Palazzo Comunale e all’attiguo Museo Emilio Greco.
La mostra “Dall’oblio alla luce” ha visto la partecipazione di 80 autori e autrici con opere provenienti dal territorio pontino ma anche da diverse parti d’Italia e d’Europa. Tra i partecipanti artisti emergenti e maestri che insieme hanno voluto rappresentare come, con un linguaggio artistico contemporaneo, si può immaginare di uscire dall’oblio di una malattia, attraverso appunto diagnosi, ricerca e cura.
Le opere esposte all’ospedale s.M. Goretti fino a metà giugno, grazie alla collaborazione della Asl di Latina hanno partecipato ad un’asta di beneficenza a Roma a Palazzo Merulana a favore dell’Associazione Neuro Vita veicolando un evento itinerante che si sposta insieme al congresso dal Comune di Sperlonga a quello di Sabaudia grazie al supporto dell’Assessorato alla Salute e Anna Maria Maracchioni. Oltre 60 opere saranno esposte fino al 17 agosto al Museo Emilio Greco grazie alla disponibilità del Comune e alla direzione del MEG.
Presenta e modera la serata Antonella Melito; il programma prevede per giovedì 24 luglio, dopo i saluti istituzionali la presentazione della patologia dell’Idrocefalo Normoteso alle ore 21:00 con l’intervento del neurochirurgo Prof. Gianpaolo Petrella (Presidente Associazione Neuro Vita) e la testimonianza del giornalista TG2 Dario Celli a cui seguirà la presentazione della mostra con Fabio D’Achille (MAD Museo d’Arte Diffusa) insieme a Gregorio Maria Mattei (Direttore MEG Sabaudia). Per l’occasione MaterikArt il laboratorio artistico di Cristina Bertolissio che cura la mostra e l’evento con MAD, ha realizzato una spilla in ceramica che rappresenta la goccia azzurra della Associazione Neuro Vita e sarà distribuita in questa serata e anche la Torre comunale di Sabaudia sarà illuminata di blu.



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