“Esprimo il pieno sostegno alla mozione presentata oggi, relativa all’istituzione del Garante per i diritti degli animali nel nostro Comune. Lo faccio, innanzitutto, in qualità di Presidente della Commissione consiliare competente, che già da tempo ha inserito il tema del benessere animale nella propria agenda di lavoro, ritenendolo prioritario.” Così in una nota la Presidente della Commissione Attività produttive e benessere animale, Simona Mulè. “Ma anche come esponente di una maggioranza che ha assunto, in maniera chiara, la tutela degli animali come parte integrante del proprio programma di mandato, votato e sostenuto dai cittadini, su diretto impulso del Sindaco Celentano.”
“La mozione raccoglie e rilancia infatti un punto della nostra visione amministrativa: la necessità di dare piena dignità istituzionale a una figura che rappresenti i diritti degli animali, che favorisca una collaborazione strutturata tra amministrazione, cittadini e associazioni, e che sappia coordinare con efficacia le segnalazioni e gli interventi sul territorio.” Continua: ” La mozione presentata da un consigliere di opposizione, Nazzareno Ranaldi, rende ancora più forte e più nobile il messaggio che oggi il Consiglio comunale ha l’opportunità di condividere. Per noi è infatti motivo di onore e soddisfazione vedere che anche l’opposizione riconosce la bontà e la visione del programma sindacale, e si ritrova nei suoi obiettivi, condividendone lo spirito e la finalità.”
Afferma la Presidente della Commissione Attività produttive e benessere animale: “Questo è un segnale importante di maturità istituzionale: quando il bene comune — in questo caso il benessere degli animali e la promozione di una cultura del rispetto e della cura — supera le appartenenze e diventa patrimonio collettivo, allora la politica sta svolgendo davvero la sua funzione. Per queste ragioni, non solo condividiamo la mozione, ma intendiamo valorizzarla, promuovendone la rapida attuazione.”
“La Commissione consiliare che presiedo è pronta a calendarizzare il tema, valutare le modifiche regolamentari necessarie, anche in vista della recente Legge 6 giugno 2025, n. 82 avente ad oggetto “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni per l’integrazione e l’armonizzazione della disciplina in materia di reati contro gli animali“ e accompagnare l’iter fino all’approvazione finale, con spirito di collaborazione e concretezza, per dare gli indirizzi anche in vista delle prossime scadenze relative ai documenti di programmazione, primo fra tutti il Piano degli Incarichi, da inserire nel Piano del Fabbisogno del Personale e quindi nel Dup e Bilancio.” Conclude la Presidente della Commissione Attività produttive e benessere animale, Simona Mulè.


