Si è svolta nella giornata di ieri la visita istituzionale del Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute, On. Marcello Gemmato, presso la sede del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dei Carabinieri di Latina. Accompagnato dal Senatore Nicola Calandrini, presidente della Commissione Bilancio del Senato, Gemmato ha incontrato i vertici e il personale del reparto, in un clima di condivisione e piena sintonia istituzionale.
A riceverli, insieme al personale operativo, erano presenti il Tenente Colonnello Emiliano Zatelli, comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, e il Maggiore Egidio Felice, comandante del NAS di Latina. Presente anche il Maggiore Paolo Perrone, comandante della Compagnia Carabinieri di Latina, e il Vice Prefetto di Latina, Domenico Talani.
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Durante l’incontro, il Ten. Col. Zatelli ha illustrato la struttura e le modalità operative del NAS pontino, sottolineando il ruolo strategico che il reparto riveste nella difesa della salute pubblica. In particolare, è stato evidenziato il presidio costante e qualificato garantito dal NAS nelle province di Latina e Frosinone, territori che ospitano numerose realtà produttive del comparto sanitario, alimentare e farmaceutico.
Un’attenzione particolare è stata riservata al settore farmaceutico, ambito in cui i Carabinieri del NAS operano quotidianamente per garantire la sicurezza lungo l’intera filiera del medicinale: dalla produzione alla distribuzione, fino alla vendita e alla somministrazione. Le attività spaziano dagli accessi ispettivi, alle indagini su frodi e contraffazioni, fino agli interventi di farmacovigilanza, a tutela della legalità e della salute collettiva.
Il Sottosegretario Gemmato ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dai militari del NAS: “Un presidio strategico, fondamentale per contrastare frodi sanitarie, controllare la sicurezza dei farmaci e garantire la qualità dell’intero sistema salute. La sinergia tra il Ministero e l’Arma è un valore aggiunto per la sicurezza dei cittadini”.
La visita si è conclusa con uno scambio di riflessioni operative e il rinnovato impegno a rafforzare la collaborazione tra istituzioni sanitarie e forze dell’ordine specializzate, nell’ottica di un servizio sempre più efficace e vicino alle esigenze della collettività.


