In un momento storico di grande fermento per il calcio femminile italiano, il cortometraggio Marta Vuole Giocare,scritto e diretto da Matteo Quarta, trionfa al Giffoni Film Festival 2025.
Unico dei 99 tra film e cortometraggi in gara ad aver ricevuto due premi, questo lavoro si inserisce in un’epoca in cui la riforma culturale rispetto alla parità di genere in tutti i settori della società è più viva che mai, contribuendo a promuovere valori di inclusione, parità e empowerment femminile attraverso la metafora dello sport e il cinema.
Il cortometraggio rappresenta un importante passo avanti nel panorama culturale e sportivo italiano, sottolineando l’importanza di sostenere e valorizzare le giovani generazioni e le loro aspirazioni attraverso il diritto allo sport sancito dalla Costituzione italiana.
Il corto è stato prodotto da CMA Creative Management Association, Halibut Film e Movi Production, che ha curato la produzione esecutiva insieme a CMA, mentre BerylliumGroup ne ha curato la comunicazione. Ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori, della Fondazione Marisa Belisario e del Comune di Monterotondo.
Sinossi: Marta è una ragazzina con un sogno nel cassetto: diventare una calciatrice e ricalcare le orme del suo mito, Barbara Bonansea, attaccante della Nazionale italiana. Per raggiungere il suo obiettivo dovrà però combattere contro un ambiente sociale ostile, permeato da un machismo imperante che si concentra nello stereotipo “il calcio non è uno sport per femmine”.




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