È durissimo l’intervento del movimento Patto Tricolore – Reti Civiche in Movimento all’indomani del turbolento incontro pubblico di sabato 19 luglio in via Scrivia, promosso dal comitato cittadino per discutere dell’emergenza ambientale legata alla discarica autorizzata dalla Regione Lazio e alla mancata bonifica di numerose aree del territorio.
Secondo il Patto Tricolore, l’incontro si è trasformato in uno “spettacolo politico di basso livello”, ben lontano dallo spirito costruttivo e civile che la gravità del tema avrebbe richiesto. «Ciò a cui abbiamo assistito – si legge in una nota – è stata una rincorsa alla solidarietà di parte e un susseguirsi di giustificazioni che hanno oscurato i problemi reali. Un atteggiamento inaccettabile da parte di chi dovrebbe assumersi responsabilità e offrire soluzioni».
Il movimento denuncia apertamente la mancanza di serietà istituzionale in un momento storico in cui Aprilia, dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale per infiltrazioni mafiose, vive un clima sociale e politico già fortemente compromesso. A questo si aggiungono incendi sospetti, emergenze ambientali non risolte e una generale sfiducia della cittadinanza verso le istituzioni.
«Invece di alimentare divisioni e teatrini politici – prosegue la nota – è tempo che la classe dirigente faccia un passo indietro dall’autoreferenzialità e uno avanti verso la concretezza e l’assunzione di responsabilità. Aprilia ha bisogno di unità, trasparenza e azioni tangibili per affrontare le vere emergenze del territorio».
Il Patto Tricolore – Reti Civiche in Movimento lancia un appello a tutte le forze politiche e sociali: basta con le strumentalizzazioni, è il momento di costruire un fronte comune per la rinascita della città, restituendo dignità e futuro a una comunità che non può più permettersi di essere ignorata o usata per fini di parte.


