Fino a domenica 27, il borgo medievale di Amaseno si trasformerà in una vetrina di sapori, tradizioni e cultura agricola, con degustazioni, musica dal vivo, visite guidate e il celebre Bufala Tour nei laboratori degli allevatori locali.
Presenti all’inaugurazione il presidente di AGCI Agroalimentare, Antonello Capua, e il presidente di AGCI Lazio, Marco Olivieri, che hanno sottolineato l’importanza strategica del comparto bufalino.
“La filiera della bufala rappresenta un patrimonio agroalimentare da tutelare con urgenza e determinazione – ha dichiarato Antonello Capua – Amaseno è un distretto di qualità che merita attenzione istituzionale e politiche mirate. Come AGCI, siamo qui per ribadire il nostro impegno a fianco degli allevatori e per promuovere un modello cooperativo che valorizzi il lavoro, la sostenibilità e la tradizione. Senza agricoltura non c’è comunità, non c’è futuro”.
“La cooperazione è il cuore pulsante di territori come Amaseno, dove la bufala non è solo prodotto, ma identità – ha dichiarato Marco Olivieri, evidenziando il ruolo della cooperazione nel sostenere le filiere locali – Lazio è al fianco delle imprese cooperative che operano con passione e competenza, e continuerà a promuovere un dialogo costruttivo con le istituzioni per garantire sviluppo, occupazione e benessere alle comunità locali. Eventi come ‘I Love Bufala’ sono fondamentali per raccontare il valore autentico del nostro lavoro e per rafforzare il legame tra economia e cultura rurale.”
L’evento, patrocinato dal Comune di Amaseno e organizzato dall’associazione culturale “I Love Bufala”, si conferma un appuntamento imperdibile per buongustai, famiglie e turisti, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra territorio, produzione e cultura rurale.


