Cala il sipario sulla tre giorni di festa a Mezzomonte, un appuntamento ormai consolidato e atteso che ogni anno coinvolge le comunità di Sabaudia e San Felice Circeo. L’evento, organizzato con impegno dal comitato locale Uniti si può, guidato con passione dal presidente Dionisio Magnati, si conferma come una delle tappe più significative del calendario estivo del territorio.
Tre giorni intensi, vissuti all’insegna della condivisione, della spiritualità e del divertimento. I momenti religiosi, con la solenne Messa e la partecipata processione in onore di Sant’Antonio, hanno attratto numerosi fedeli da tutta la zona. La festa è poi proseguita ogni sera con musica dal vivo, balli popolari e i tradizionali stand gastronomici, che hanno esaltato i sapori e le eccellenze locali.
«Ringrazio di cuore il comitato di Mezzomonte, che ogni anno riesce a creare un evento capace di unire famiglie e giovani. In un tempo in cui si parla tanto di divisioni, a Mezzomonte si costruisce comunità. Un merito che va riconosciuto a tutto il Comitato e a chi partecipa con entusiasmo ai festeggiamenti» – ha dichiarato il vice sindaco di Sabaudia, Giovanni Secci, presente alla celebrazione in onore del Santo.
«Come Amministrazione – ha aggiunto – continueremo a sostenere e valorizzare queste iniziative. Crediamo nella forza dei territori, nella bellezza delle tradizioni e in una politica vicina alla gente, anche attraverso i piccoli gesti».
L’edizione 2025 della festa di Sant’Antonio a Mezzomonte si chiude dunque con un bilancio positivo, confermandosi come un momento prezioso di ritrovo, memoria e condivisione per tutta la comunità.



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