Ventotene si trova a fronteggiare una vera e propria emergenza igienico-sanitaria. Nelle prime settimane di aprile, l’isola ha vissuto un progressivo accumulo di rifiuti, causato dal mancato svolgimento del servizio di raccolta da parte della Futuro Rifiuti Zero S.r.l. (FRZ), società incaricata della gestione dell’igiene urbana. Di fronte a una situazione ritenuta “non più tollerabile”, il Sindaco Carmine Caputo è intervenuto con un’ordinanza contingibile e urgente e ha dato il via all’iter per revocare l’affidamento del servizio.
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I disservizi sono stati segnalati e documentati dalla Polizia Locale, che ha redatto due relazioni dettagliate (prot. 2147 del 07.04.2025 e prot. 2181 dell’08.04.2025), attestando un diffuso stato di degrado ambientale: cumuli di rifiuti, ingombranti abbandonati e l’inosservanza del contratto Rep. 159/2019, in essere tra Comune e FRZ.
Modifiche arbitrarie al calendario e disagi generalizzati
A peggiorare la situazione, la società ha modificato in autonomia il calendario di raccolta dei rifiuti, senza alcuna autorizzazione né comunicazione preventiva, generando confusione tra i cittadini e in particolare tra le attività commerciali, che si apprestano ad affrontare la stagione turistica.
Nonostante tre diffide formali inviate dal Comune tra fine marzo e inizio aprile (prot. 1882, 1917 e 2050), e la relazione trimestrale del Direttore Esecutivo del Contratto che evidenziava le inadempienze, la FRZ non ha ottemperato agli obblighi contrattuali.
L’ordinanza e le misure imposte
L’ordinanza firmata dal Sindaco Caputo l’8 aprile (prot. 2182) impone a Futuro Rifiuti Zero:
entro cinque giorni, la rimozione totale di tutti i rifiuti presenti sul territorio, inclusi gli ingombranti;
entro tre giorni, il ripristino del calendario di raccolta originario, come previsto dal contratto Rep. 159/2019.
In caso di mancata esecuzione, l’Amministrazione ha dichiarato l’intenzione di procedere con interventi sostitutivi in danno, con recupero delle spese anticipate, oltre all’attivazione di procedimenti sanzionatori e, se necessario, penali.
Verso la revoca dell’affidamento
Parallelamente, con delibera di Giunta n. 33 dell’8 aprile 2025, il Comune ha deliberato l’avvio del procedimento di revoca dell’affidamento del servizio a FRZ, motivando la decisione con le reiterate inadempienze e il “grave pregiudizio arrecato all’interesse pubblico”.
L’Amministrazione ha già annunciato l’intenzione di affidare in via temporanea e d’urgenza il servizio a un nuovo operatore, nelle more dell’indizione di una nuova gara pubblica.
Il commento del Sindaco Caputo
“Abbiamo atteso, chiesto chiarimenti, sollecitato interventi e diffidato più volte la società,” ha dichiarato il primo cittadino. “Il rispetto delle regole e del contratto è la base minima per garantire decoro, igiene e sicurezza a Ventotene. Non possiamo permettere che la stagione estiva inizi in un contesto di abbandono. La nostra comunità merita rispetto, così come i turisti che si apprestano ad arrivare.”
Notifiche e controlli
L’ordinanza è stata notificata a FRZ, alla Prefettura di Latina e a tutti gli organi di vigilanza presenti sull’isola – Polizia Locale, Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto. Agli agenti della Polizia Locale è stato affidato il compito di monitorare costantemente il rispetto delle disposizioni.
Sono state contestualmente abrogate eventuali prescrizioni precedenti in contrasto con la nuova ordinanza. Rimane salva la facoltà di FRZ di presentare ricorso entro 60 giorni al TAR o entro 120 giorni al Presidente della Repubblica.
L’Amministrazione ha infine annunciato una comunicazione ufficiale alla cittadinanza nei prossimi giorni. La situazione resta sotto osservazione.


