Letizia Bongiorno (Confartigianato Latina): “Non basta l’entusiasmo, servono misure concrete per accelerare la transizione”
Approfondisci
LATINA | Pronta la nuova Casa di Comunità a Latina Scalo: sarà la sede operativa del Pua
LATINA | Via libera al Pua, cambia il volto della Marina: 32 concessioni e spiagge più inclusive
LATINA | Collo d’oca, aggiudicati i lavori per il completamento di viale Le Corbusier
In Italia i pagamenti digitali crescono a ritmo sostenuto, ma il traguardo di una società davvero cashless appare ancora distante. È il monito che arriva da Letizia Bongiorno, presidente di Confartigianato Imprese Latina, che invita a una riflessione sulla reale capacità del Paese di tenere il passo con l’innovazione.
“I comportamenti di cittadini e imprese stanno cambiando – spiega Bongiorno – ma la domanda che dobbiamo porci è: stiamo andando abbastanza veloci?”
I numeri indicano un cambiamento tangibile. Nell’ultimo decennio, il valore dei pagamenti digitali in Italia è passato da 174 a oltre 470 miliardi di euro, e il numero di transazioni è cresciuto grazie alla diffusione di smartphone, dispositivi indossabili e soluzioni contactless. La pandemia da Covid-19 ha fatto da acceleratore, modificando in modo duraturo le abitudini di spesa. Eppure, l’Italia resta tra i Paesi europei più dipendenti dal contante.
Secondo il rapporto della Community Cashless Society, se l’attuale trend proseguisse senza interventi strutturali, il nostro Paese potrebbe impiegare oltre un decennio per allinearsi alla media europea. Un ritardo che rischia di penalizzare la competitività del sistema economico.
“Il digitale non è una moda passeggera – continua Bongiorno – ma uno strumento per rafforzare la tracciabilità, combattere l’economia sommersa e migliorare l’efficienza delle imprese.”
La diffusione dei pagamenti digitali ha generato, tra il 2015 e il 2023, quasi 40 miliardi di euro di benefici per il sistema Paese. Inoltre, ogni miliardo di euro che si sposta dal contante al digitale attiva circa 140 milioni di euro di valore aggiunto, tra economia reale, sostenibilità ambientale e trasparenza.
Le proposte: PA cashless, incentivi alle imprese, costi ridotti
Ma cosa serve per accelerare questa transizione? Secondo Confartigianato Latina, le leve sono politiche e amministrative. Tra le azioni suggerite:
rendere cashless tutti i pagamenti verso la pubblica amministrazione;
dematerializzare i documenti commerciali;
introdurre incentivi fiscali per micro e piccole imprese che adottano strumenti digitali;
abbattere i costi bancari delle transazioni elettroniche, ancora troppo onerosi per i piccoli esercenti.
“Crediamo in un sistema moderno e trasparente, ma questo cambiamento dev’essere inclusivo e sostenibile – conclude Bongiorno –. Servono misure concrete a supporto delle imprese, soprattutto quelle di piccole dimensioni che rappresentano il cuore pulsante della nostra economia locale. Il futuro è già qui. Sta a noi decidere se vogliamo rincorrerlo o guidarlo.”


