Dal 14 al 23 aprile 2025, nello Spazio Espositivo del Punto IAT (Palazzo Comunale di Formia), Maria Villano espone una serie di tele inedite del biennio 1985-86, a cura di “Koinè salottoculturale”. Le opere, raccolte sotto il titolo Monocromi, si contraddistinguono per un’unica gamma cromatica, in particolare una dominante blu, che suggerisce rarefazione, silenzio e sospensione.
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L’artista, attiva tra pittura e scultura fin dagli anni Ottanta, esplora in queste tele il concetto di “vuoto pieno di senso”, ispirandosi alla dottrina buddhista della vacuità. Le forme fluttuanti – stellari, elicoidali, campaniformi – emergono da uno spazio siderale, in bilico tra luce e ombra, tra essere e non-essere.
Come affermava il collezionista Giuseppe Panza di Biumo, il monocromo può rivelarsi «una traccia di infinito che si materializza». Le opere di Maria Villano incarnano pienamente questa visione, offrendo al pubblico un’esperienza contemplativa che supera tempo, spazio e materia.


