Un’importante iniziativa nell’ambito dello sviluppo urbano e sociale sta prendendo forma nel Comune di Cori. Si tratta del progetto “Borgo Protetto”, presentato da un gruppo privato e accolto positivamente dall’amministrazione comunale, tanto da avviare l’iter procedurale che porterà all’approvazione del consiglio comunale.
Il Partito Democratico di Cori e Giulianello ha espresso pieno sostegno al progetto, considerandolo un elemento strategico per la crescita del territorio. Secondo il PD, l’iniziativa rappresenta un’opportunità di sviluppo sostenibile e si integra perfettamente con le politiche portate avanti dalla maggioranza consiliare dal 2022. Inoltre, il “Borgo Protetto” si ricollega all’esperienza positiva della R.S.A. di Valle Sugatti, realizzata dallo stesso gruppo privato circa dieci anni fa e ormai consolidata nel tessuto sociale locale.
Un’opportunità per gli anziani e per il territorio
Il progetto prevede la realizzazione di residenze attrezzate per la popolazione anziana, con servizi socio-assistenziali e infermieristici di alto livello. Un’iniziativa che risponde all’incremento demografico della fascia più anziana della popolazione e garantisce assistenza qualificata.
Oltre agli evidenti benefici sociali, “Borgo Protetto” avrà anche un impatto economico rilevante per il Comune di Cori. L’investimento porterà nelle casse comunali circa un milione di euro, metà dei quali in denaro e metà destinati a opere pubbliche, in particolare alla riqualificazione dell’area ex Impero. A questi si aggiunge un’entrata annua stimata in oltre 100.000 euro derivante dall’IMU, oltre a nuove opportunità di impiego per il personale socio-assistenziale, gli artigiani e il commercio locale. Il progetto, inoltre, darà grande visibilità alla città, rappresentando un modello innovativo a livello nazionale.
Le polemiche e la posizione del PD
Non sono mancate critiche e opposizioni da parte di alcuni gruppi, che esprimono preoccupazioni per l’impatto ambientale e possibili speculazioni. Tuttavia, il Partito Democratico di Cori e Giulianello respinge queste accuse, sottolineando la trasparenza dell’operato dell’amministrazione e il rigore con cui verranno rispettate le normative. Secondo il PD, bloccare un’iniziativa di tale portata equivarrebbe a condannare il territorio all’immobilismo.
“L’amministrazione comunale sta dimostrando responsabilità e visione strategica nel promuovere progetti qualificanti come questo”, ha dichiarato il segretario del PD Cori-Giulianello, Paolo Cioeta. “Siamo certi della serietà e della competenza dei nostri amministratori e della struttura comunale, che garantiranno il pieno rispetto della legalità e delle regole. Cori non può perdere questa opportunità”.
L’iter amministrativo del “Borgo Protetto” prosegue e si attende ora il voto del consiglio comunale per l’approvazione definitiva.


