RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
“Noto con molto stupore, come il consigliere Bernabei, per convenienza personale e politica, abbia completamente stravolto il racconto del consiglio comunale del 20/02/2025 in un articolo pubblicato qualche giorno fa. Nel titolo dell’articolo di cui parliamo, si parla di un consiglio comunale “infiammato”, lasciando immaginare al lettore chissà quali tensioni tra schieramenti avversi. In realtà il consiglio in questione si è svolto in un clima disteso e in piena linea con il regolamento in vigore” afferma il Presidente del Consiglio comunale Jerry Cantali. Alcune precisazioni arrivano poi dal capogruppo di “Per Bassiano”, il consigliere comunale Paolo Calandrini: “Unica differenza da evidenziare, rispetto ai precedenti, è stata la scelta politica del nostro gruppo di maggioranza “Per Bassiano” di abbandonare l’aula consiliare per protesta subito dopo il primo punto votato. Le motivazioni per le quali ciò è avvenuto, sono contenute in un documento politico letto da me come capogruppo del gruppo consiliare di maggioranza. Nel documento prendiamo le distanze dalle numerose mozioni portate negli ultimi consigli su richiesta dell’opposizione, mozioni che riguardano o temi già trattati in precedenza e su cui non occorreva relazionare ancora o mozioni prive di concretezza e pragmaticità politica che non incidono in alcun modo sulla vita dei cittadini di questa piccola comunità. Mozioni che abbiamo etichettato come “fuori luogo”. Per strategia politica, abbandonando l’aula consiliare non abbiamo discusso nemmeno il punto n.7 all’ordine del giorno che riguardava una mozione di solidarietà nei confronti del consigliere Bernabei per frasi ricevute telefonicamente dal senatore Calandrini.
Precisando che a prescindere dai colori politici e dai piani ideologici, frasi con un certo linguaggio non possano mai essere accettate se provenienti da figure di Stato, bisogna anche dire che far diventare questo battibecco personale oggetto di consiglio su cui deliberare sia francamente eccessivo. Potenziali mozioni di solidarietà che invece, in periodi precedenti, non sono state nemmeno valutate dalle opposizioni, quando si sono verificati episodi gravissimi di attacchi verbali al nostro Sindaco in piena seduta consiliare o quando episodi intimidatori nei confronti di alcuni amministratori di maggioranza e impiegati del comune si sono susseguiti. Bernabei dovrebbe smetterla di fare leva sulle ideologie delle varie anime che compongono questa civica che ora amministra il nostro Comune. Abbiamo iniziato il progetto e successivamente vinto le elezioni con lo scopo di fare blocco comune, superando gli schieramenti, per il bene del paese e per dare vita a risultati concreti volti al benessere dei cittadini. Oltretutto, Bernabei che dice (non sbagliando) di essere il promotore di questa civica, dovrebbe anche ricordare a se stesso che tra la fase embrionale di questa lista e la fase finale della stessa, che ci ha portato a vincere le elezioni, ci sono delle differenze sostanziali (candidato sindaco in primis e anche alcuni degli ulteriori componenti candidati). Una vittoria elettorale arrivata con il lavoro di squadra, perché “Per Bassiano” non è solo una lista civica che ha vinto le elezioni, ma è un gruppo molto più largo e di ampio respiro composto da una fetta popolare di cittadini che ci hanno sostenuto e che ci sostengono ancora oggi, mostrando sempre piena vicinanza alla causa, specialmente nei momenti più difficili”.


