Si è svolto venerdì 24 gennaio, presso il Circolo Cittadino di Latina, l’evento di presentazione di RiseUp, progetto finanziato da ActionAid International Italia E.T.S. e Fondazione Realizza il Cambiamento nell’ambito del progetto NORA against GBV co-finanziato dall’Unione Europea. L’iniziativa è promossa dalla no profit Dress for Success® Rome, capofila del
progetto, in collaborazione con il Centro Donna Lilith, volta a supportare le donne vittime di violenza ospiti dei centri antiviolenza sul territorio pontino e nei Monti Lepini, a sostegno dell’autonomia e dell’inclusione socio – lavorativa.
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L’INCONTRO
L’incontro ha visto la partecipazione di Teresa Ferrarese e Rosalba Saltarelli, rispettivamente presidente e segretario generale/tesoriere di Dress for Success® Rome, insieme a Francesca Innocenti, presidente del Centro Donna Lilith, oltre ai referenti per le politiche sociali dei comuni coinvolti di Aprilia, Cisterna, Rocca Massima, Sabaudia, Sermoneta. Per il Comune di Latina, a fare gli onori di casa sono stati i Consiglieri Simona Mulè, Valentina Colonna, Nicola Catani – Presidente della Commissione Servizi Sociali – e l’Assessore Annalisa Muzio.
Insieme alle rappresentanze istituzionali, associazioni ed enti di terzo settore attivamente impegnati sul territorio, al kick – off erano presenti anche alcune volontarie e beneficiarie di Dress for Success® Rome, le cui testimonianze personali hanno arricchito l’evento e dato il via a un costruttivo e stimolante dibattito al termine della presentazione. Momenti di intensa emozione sono stati offerti anche attraverso la lettura di estratti dal libro “La donna che sarò. Storie di realizzazione al femminile”, il primo libro dedicato all’associazione, edito da Edizioni&100 Group, la cui autrice, Diletta Locci, è membro del consiglio direttivo di DFS Rome.
IL PROGETTO
Il progetto RiseUp si pone l’obiettivo di trasformare le sfide affrontate dalle donne vittime di violenza in opportunità di crescita, promuovendo solidarietà, autonomia economica e empowerment personale attraverso un approccio partecipativo, flessibile e intersezionale. Le attività previste si articolano in tre macro-aree:
1. Supporto Psicologico e Sociale: Le partecipanti saranno accompagnate in gruppi di auto-aiuto, pensati per condividere esperienze e sviluppare strategie di resilienza;
2. Mentoring per l’Inserimento Lavorativo: Il percorso include la formazione professionale, consulenze d’immagine e la fornitura di un abito gratuito per affrontare il primo colloquio di lavoro con sicurezza e determinazione;
3. Corsi di Educazione Finanziaria e Alfabetizzazione: Saranno offerti corsi pratici su risparmio, gestione del bilancio familiare, investimenti, previdenza e consulenze personalizzate. Inoltre, il progetto prevede corsi di lingua italiana per donne straniere e alfabetizzazione digitale, per migliorare l’accesso al mondo del lavoro e l’autonomia personale.
SOSTENIBILITÁ E IMPATTO
Per garantire la continuità del progetto, RiseUp promuove la formazione di formatori locali, la creazione di network di supporto e la ricerca di fondi e partnership con realtà pubbliche e private.
“RiseUp mira a offrire non solo strumenti concreti ma anche una nuova speranza di futuro a chi ha vissuto esperienze difficili. Il nostro obiettivo è far sì che ogni donna possa riconquistare la propria autonomia e diventare protagonista del cambiamento nella propria comunità”, ha dichiarato Teresa Ferrarese.
Il progetto è ora in fase di avvio, con l’ambizione di rappresentare un modello replicabile di empowerment femminile nelle aree interne.


