Prosegue l’impegno della Guardia di Finanza di Latina per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini, con un focus particolare sulla prevenzione dei danni legati alla detenzione e vendita di materiale esplodente e giochi pirotecnici pericolosi. Nell’ambito di un potenziato dispositivo di contrasto, i Finanzieri della Compagnia di Terracina hanno portato a termine un’importante operazione, che ha portato al sequestro di oltre 20 kg di articoli pirotecnici illegali e circa 100 grammi di marijuana.
L’attività investigativa è scaturita da un’attività informativa autonoma, che ha portato i militari ad effettuare appostamenti e osservazioni sul territorio, identificando un’ingente quantità di materiale pericoloso. Gli articoli pirotecnici, oltre 1000 pezzi, erano custoditi in un’abitazione privata a Terracina, dove venivano conservati in condizioni di totale insicurezza. Non solo, ma i prodotti erano anche pubblicizzati e offerti per la vendita su piattaforme social senza le necessarie autorizzazioni e a prezzi particolarmente competitivi, suscitando l’interesse di ignari acquirenti.
L’operazione ha portato alla denuncia di un soggetto alla Procura della Repubblica di Latina, accusato di violazione degli articoli 678 del Codice Penale (fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti) e 73, quinto comma, del DPR 309/1990 (normativa sugli stupefacenti). Oltre alla violazione delle normative relative ai materiali esplodenti, sono in corso ulteriori indagini per ricostruire i flussi di denaro legati all’attività illecita, al fine di chiarire la posizione fiscale dell’indagato e risalire alla rete di approvvigionamento di tali prodotti.
L’operazione di oggi testimonia l’attenzione costante della Guardia di Finanza nella tutela della salute pubblica e della sicurezza, prevenendo il commercio di articoli pericolosi che potrebbero mettere a rischio la vita dei cittadini. Acquistare articoli pirotecnici fuori dai canali ufficiali non solo è illegale, ma espone anche i consumatori a gravi pericoli per la propria salute, dato che tali prodotti non sono sottoposti ai controlli previsti dalle normative di sicurezza.
La posizione dell’indagato è attualmente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, e si ribadisce la presunzione di innocenza fino all’accertamento dei fatti con sentenza definitiva. L’attività della Guardia di Finanza proseguirà con il massimo impegno nel contrasto alle attività illecite e nella protezione dei consumatori.


