Un medico di 35 anni di Latina è sotto indagine da parte della Procura locale per presunti reati di lesioni e maltrattamenti in famiglia. La denuncia è stata presentata dalla sua ex fidanzata, con cui ha condiviso oltre un anno di relazione, in riferimento a un episodio avvenuto a metà novembre. Secondo le informazioni emerse, i fatti si sarebbero verificati nell’abitazione della coppia.
Il pubblico ministero Marina Marra, responsabile dell’inchiesta, ha richiesto l’emissione di un braccialetto elettronico per l’indagato, alla luce delle evidenze raccolte dalla Polizia. Ieri, il medico, assistito dall’avvocato Simone Ferrari, è stato ascoltato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Giuseppe Cario, e ha fornito la sua versione riguardo alle accuse a suo carico. L’episodio in questione sarebbe nato da una discussione per motivi di gelosia. La donna avrebbe chiesto di visionare il cellulare del compagno dopo aver ricevuto alcuni messaggi, ma il medico si sarebbe opposto per motivi di privacy, dando origine a un acceso conflitto. Secondo quanto riportato, l’uomo avrebbe coperto la bocca della donna per impedirle di urlare, poiché era ancora mattina presto. La donna, in preda al panico, avrebbe lasciato l’abitazione e contattato le forze dell’ordine, recandosi poi al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina per ricevere assistenza.
Successivamente, ha sporto denuncia presso la Questura, dove gli investigatori della Squadra Mobile hanno ascoltato la testimonianza della parte offesa, la quale ha ricostruito i dettagli dell’accaduto. Sulla base di quanto emerso, la Procura ha formulato le accuse di lesioni e maltrattamenti. La difesa del medico ha presentato documenti per controbattere le accuse e l’indagato ha negato di aver aggredito la sua ex partner, rispondendo alle domande del magistrato. È stata anche richiesta la revoca del braccialetto elettronico. Il giudice dovrà esprimersi sulla richiesta entro cinque giorni.




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