Non sembra decollare la stagione del Latina e i rapporti con la tifoseria si fanno sempre più inclini. L’ultimo violento episodio di contestazione è avvenuto sabato sera con l’agguato al bus dei nerazzurri di rientro da Potenza, dove la squadra di mister Boscaglia ha incassato l’ennesima sconfitta. Attorno alle 22, nel silenzio generale per la disfatta in terra lucana, all’altezza di Priverno (sulla strada 156 dei Monti Lepini) diverse persone dal volto coperto avrebbero iniziato l’assalto al mezzo prendendolo a calci e pugni sulle fiancate e iniziando a lanciare sassi. Uno scenario da paura per lo staff e i giocatori, specie quelli più giovani, tanto da allarmare il 112. A scortare l’autobus fino al “Francioni” una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Latina con la zona antistante lo stadio completamente messa in sicurezza da altri poliziotti. Al momento i danni subiti dal mezzo sono in fase di quantificazione con gli investigatori della Digos all’opera per la ricostruzione dell’agguato.


