“Un’amministrazione inefficiente, un disastro annunciato. È la realtà che emerge dalla vicenda della discarica abusiva in Via Ascari, a Sabaudia, avvolta nei giorni scorsi dalle fiamme. Sterpaglie e materiali abbandonati, denunciati da tempo dai cittadini e da City Radar con segnalazioni documentate, sono finiti in cenere. Un incendio evitabile, che oggi diventa il simbolo dell’incapacità amministrativa e dell’indifferenza verso i rischi per il territorio”. È quanto sostengono in una nota Eugenio Rambaldi, Alessandro Bonfatti e Moreno Calabrese, fondatori di City Radar, che sottolineano come l’origine delle fiamme sia ancora incerta: potrebbe essere autocombustione o un gesto deliberato. In ogni caso, secondo City Radar, la responsabilità ricade su chi avrebbe dovuto intervenire per eliminare la discarica e non lo ha fatto: “Non è la prima volta che l’accumulo di rifiuti in Via Ascari viene segnalato come pericoloso. Da oltre un mese, City Radar ha inviato documenti dettagliati, corredati da foto e riferimenti normativi, evidenziando i rischi ambientali e di sicurezza e chiedendo interventi immediati per bonificare l’area. Eppure, nessuna azione è stata intrapresa. La mancata bonifica ha lasciato spazio a un problema noto e risolvibile, ora degenerato in emergenza”.
Secondo Rambaldi, Bonfatti e Calabrese le fiamme sono il risultato diretto di questa negligenza. Un intervento tempestivo per rimuovere i materiali abbandonati avrebbe evitato il disastro. Invece, le segnalazioni sono rimaste inascoltate, permettendo che il rischio crescesse fino a diventare reale: “Un’amministrazione incapace di agire di fronte a un pericolo evidente tradisce i propri cittadini. Questo episodio non è un incidente, ma il simbolo di un sistema amministrativo inefficace, che non garantisce la sicurezza né tutela il territorio. Le conseguenze di questa negligenza sono gravi, sia in termini ambientali che per il senso di insicurezza che colpisce la comunità. È inaccettabile che una discarica abusiva, nota e segnalata, sia rimasta senza interventi fino a bruciare. La responsabilità morale ricade anche su chi, con la propria inerzia, ha permesso che la situazione degenerasse”.
Il caso di via Ascari, nelle intenzione di City Radar, deve segnare un punto di svolta. Non si possono più ignorare le segnalazioni dei cittadini né gestire il degrado con superficialità. L’amministrazione deve agire subito per bonificare l’area colpita dall’incendio, verificare le responsabilità per il mancato intervento e migliorare il sistema di segnalazione e rispondere tempestivamente ai problemi: “Alla luce di questo episodio, ribadiamo la necessità di un approccio moderno ed efficiente alla gestione del territorio. City Radar, con il suo sistema strutturato, rappresenta uno strumento utile per aumentare la tempestività degli interventi, garantire trasparenza e feedback ai cittadini e prevenire emergenze trasformando le segnalazioni in priorità operative. Invitiamo l’amministrazione di Sabaudia a integrare il nostro sistema nei propri processi decisionali e a rispondere con concretezza alle necessità della comunità. Ignorare questa richiesta significherebbe confermare ulteriormente la distanza tra chi governa e chi subisce le conseguenze delle scelte – o delle non-scelte – amministrative”.




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