“Gli ordini professionali non tutelano gli iscritti, ma i cittadini. Questo è il principio che ci guida e che dobbiamo affermare con forza: garantire ai cittadini competenza, qualità e sicurezza attraverso il lavoro dei nostri professionisti”. Lo ha dichiarato Giovanni Esposito, Presidente del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati, intervenendo al convegno “La Casa Si Cura”, organizzato da Prosiel, ringraziando l’associazione per l’iniziativa.
Leggi sullo stesso argomento
ROMA | Sambucci (FdI): “Dalla Regione 15 milioni per giovani imprese e professionisti. Opportunità concreta per il Lazio”
ROMA | Firmato l’accordo integrativo regionale: adesione volontaria alle Case di Comunità e nuove tutele per i medici
SEZZE | Il Comune aderirà alla Rete “Città delle Donne”: approvata all’unanimità la mozione di Federica Lama
Esposito ha voluto sottolineare l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nelle professioni tecniche, rimarcandone il valore sociale ed economico: “Questo Paese ha un estremo bisogno di giovani che si appassionino al mondo della tecnologia. Troppo spesso i ragazzi sono indirizzati verso percorsi generici, senza conoscere le straordinarie opportunità che le professioni tecniche possono offrire. È un settore in evoluzione, ricco di fascino e che offre sbocchi lavorativi concreti.”
Il Presidente ha inoltre evidenziato il ruolo centrale della formazione per garantire il futuro del settore tecnico: “Abbiamo strumenti come le ‘lauree professionalizzanti’, che integrano studio teorico, laboratori e un anno di pratica obbligatoria. Ma queste opportunità vanno promosse con più decisione, sensibilizzando le famiglie sull’importanza di scegliere percorsi solidi e qualificanti per i loro figli. La politica deve fare di più per comunicare questi strumenti.”
Esposito ha poi proposto un modello di formazione innovativo, integrato e tarato sulle esigenze della filiera tecnologica: “Non possiamo continuare a pensare alla formazione come a un obbligo burocratico. Serve un approccio dinamico, che coinvolga progettisti, installatori e produttori in percorsi formativi condivisi, anche sfruttando l’intelligenza artificiale per personalizzare i contenuti e renderli mirati al lavoro che il professionista svolge in quel momento.”
Concludendo, Esposito ha ricordato l’importanza degli ordini professionali come garanti per la collettività: “Siamo chiamati a tutelare il cittadino, non a rappresentare interessi corporativi. Il nostro compito è monitorare che i professionisti operino nel rispetto dei più alti standard di competenza e sicurezza. È una responsabilità che accogliamo con orgoglio e che deve essere sempre al centro del nostro operato.”
Il Presidente ha poi lanciato un appello a tutta la filiera tecnica: “La tecnologia è il futuro. Lavoriamo insieme per creare un sistema che valorizzi le competenze, formi i giovani e garantisca al Paese le professionalità necessarie per affrontare le sfide di domani. La strada è complessa, ma è quella giusta”.


