Cresce l’attesa nel territorio apriliano per conoscere il destino riservato al Comune, con lo spettro delle infiltrazioni mafiose, e del conseguente scioglimento dell’Ente, che si fa sempre più concreto.
Ad alimentare lo stato di preoccupazione è stata la decisione del Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella che, firmando un decreto nella giornata di ieri, ha prolungato di 3 mesi l’incarico della Commissione d’accesso nominata ad agosto. Di quest’ultima fanno parte: Monica Perna, vicario del Prefetto di Latina, Daniela Abbondandolo, vicecapo di gabinetto della Prefettura di Latina, Luca Vattani, dirigente superiore della polizia di Stato, Antonio De Lise, Comandante del Nucleo Investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Latina e Leopoldo Festa, sottotenente della Guardia di Finanza di Aprilia.
Una firma che estende i lavori di verifica e controllo iniziati dal periodo estivo, dopo che l’operazione Assedio ha messo in luce il possibile rapporto tra l’amministrazione e la criminalità organizzata, con un’inchiesta nella quale anche l’ormai ex sindaco Principi è finito in manette insieme ad altre venti persone.
Tra 90 giorni i verdetti possibili della Commissione potranno essere due: la richiesta di scioglimento del Comune (e quindi commissariamento per 18 mesi) o, ribaltando i pronostici, che l’apparato amministrativo non abbia subito condizionamenti.


