Torna a Teatrosophia dopo il grande successo della passata stagione la DarkSide E.T.S. Company che l’anno scorso ha riscosso un enorme successo con il suo “Darkmoon” ispirato a Giacomo Leopardi. La nuova pièce, totalmente inedita, ci condurrà nei meandri all’incomunicabilità e ai contrasti che ne derivano soprattutto se questi coinvolgono due fratelli! Tutto ciò che non sappiamo dire ha il potere di cambiare il nostro destino? Due fratelli, profondamente diversi tra loro, si ritrovano in uno dei momenti più tragici della vita di un uomo. In un clima a tratti dissacrante, tra scontri e momenti di tenera ilarità, entrambi riusciranno a rivelarsi e portare a galla le verità nascoste sotto l’incomunicabilità di tutta una vita.
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Cento Lire, dunque, si prefigge lo scopo di indagare le conseguenze di una condizione profondamente radicata nell’oggi: l’incapacità degli esseri umani di comunicare. La famiglia, si sa, è il luogo in cui queste dinamiche si delineano con più evidenza. Ed è per questo che il lavoro sceglie di sondare è il rapporto tra fratelli, luogo emotivo in cui coesistono vicinanza e distanza, identità e alterità. Come rami di un albero, due fratelli condividono le radici, ma esplorano cieli diversi. Il lutto, esperienza anch’essa doppia, intima e sociale insieme, costringe i due personaggi nella scomodità dell’incontro, apre una possibilità di dialogo, anche se ognuno rischia di rimanere l’unico proprio interlocutore..





