La dislessia colpisce circa il 10% della popolazione mondiale, ma spesso viene diagnosticata in ritardo, con ripercussioni significative sull’apprendimento e sulla crescita dei soggetti colpiti. Proprio per questo, sensibilizzare e promuovere iniziative di prevenzione è fondamentale.
A questo scopo, il Comune di Fondi ha aderito alla campagna internazionale “Uniti per la Dislessia”, promossa dalla DISFAM (International Dyslexia and Family Organization), con una delibera di giunta che sottolinea l’importanza di accrescere la consapevolezza su questo disturbo dell’apprendimento.
Per dare visibilità alla problematica, oggi, 8 ottobre, il campanile della chiesa di San Francesco a Fondi, come in molte altre città del mondo, sarà illuminato di blu turchese, colore simbolo della campagna.
«Un corretto iter diagnostico e terapeutico – sottolineano il sindaco Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – può essere cruciale per affrontare la dislessia. Se non rilevata per tempo, infatti, questa può avere importanti conseguenze nel percorso di crescita e di apprendimento».
La partecipazione alla campagna “Uniti per la Dislessia” vuole quindi essere un segnale di impegno concreto da parte del Comune di Fondi, che si unisce ad altre realtà globali per aumentare la conoscenza e la comprensione di questo disturbo.


