MondorealeMondorealeMondoreale
Ridimensionamento dei caratteriAa
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Lettura: ROMA | Territorio e Agricoltura: l’analisi del Presidente Copagri Lazio
Condividi
Ridimensionamento dei caratteriAa
MondorealeMondoreale
Search
  • Notizie
    • Attualità
    • Cultura & Eventi
    • Sport
    • Politica
    • Cronaca
    • Speciali
    • Regione
    • Dall’Italia e dal Mondo
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Contatti
Hai un account esistente? Registrazione
Seguici
Mondoreale > Blog > Regione > ROMA | Territorio e Agricoltura: l’analisi del Presidente Copagri Lazio
Regione

ROMA | Territorio e Agricoltura: l’analisi del Presidente Copagri Lazio

Ultimo aggiornamento: 8 Agosto 2024 13:41
Redazione Pubblicato 8 Agosto 2024
Condividi
Condividi

Territorio e agricoltura, occorre ripartire dal basso per pensare ad un nuovo modello di produzione che sappia esaltare l’aspetto economico ma allo stesso tempo tutelare e valorizzare l’ambiente. A spiegarlo il Presidente di Copagri Lazio Guido Colasanti: “In Italia – sottolinea – si hanno tanti territori quanti sono i dialetti. Una miriade di situazioni agricole ciascuna che vuole essere rassicurata sul proprio futuro”. Futuro che, secondo il Presidente Copagri, non passa dai Piani di Sviluppo Rurale: “Se fossero utili per i territori, oggi non avremmo paesi e terre in abbandono. Oggi le imprese agricole grandi, cioè quelle con minimo 100 ettari di SAU, superficie agricola utile, devono regolarsi secondo i principi delle imprese industriali: massima efficienza economica e tecnica; diversificazione di processo e prodotto; conduzione secondo i principi dell’economia aziendale. Ma le altre? Non raggiungono 15 ettari di SAU e sono fortemente legata ad un territorio che continua ad essere abbandonato in una sorta di emigrazione vecchio stile”. Cosa fare di concreto? “Considerato che in agricoltura il prezzo non lo fa il produttore soprattutto in una situazione di mercato globale, le rimostranze per il giusto prezzo alla produzione non avranno mai effetto. Quindi, o si chiude o si produce in un’ottica di autarchia familiare o si lavora per rivalorizzare quello che si ha intorno”.

● Leggi sullo stesso argomento

ROMA | Festa della Mamma, Baldassarre: “Il Lazio al fianco delle madri con politiche concrete per la famiglia” → ROMA | Festa della Mamma, Baldassarre: “Il Lazio al fianco delle madri con politiche concrete per la famiglia” ROMA | Case popolari e riqualificazione urbana: confronto tra Regione e amministratori locali → ROMA | Case popolari e riqualificazione urbana: confronto tra Regione e amministratori locali ROMA | Ferrovia per Viterbo, avanti i lavori sulla tratta Riano-Morlupo → ROMA | Ferrovia per Viterbo, avanti i lavori sulla tratta Riano-Morlupo

Ed è proprio quest’ultima strada che, secondo Colasanti, può dare risultato positivo: “E’ la via più idonea soprattutto per la realtà italiana fatta di paesi, rocche e dialetti; realtà diverse ognuna custode di una storia antica. Uno strumento ad hoc, per questa idea, esiste già sotto forma di Cooperativa di Comunità, cioè cooperazione sociale, secondo quanto previsto dalla legge 8 novembre 1991 n. 381. Questo modello di cooperazione coinvolge tutti gli attori di un territorio in difficoltà ed è in grado di integrare ogni servizio che le amministrazioni pubbliche non riescono a fornire in modo idoneo. Ecco, quindi, che l’impresa agricola può essere coinvolta nella gestione salvaguardia del territorio e quale socio lavoratore ha la possibilità di integrare il proprio reddito agricolo”. Come realizzare tutto ciò? “È possibile farlo – spiega ancora il Presidente Copagri Lazio – solo se se c’è aggregazione e integrazione, dunque cooperazione tra soggetti diversi dello stesso territorio, provenienti sia dal pubblico che dal privato. Queste iniziative, in ogni caso, non possono essere lasciate solo all’incombenza dell’imprenditore agricolo ma devono essere coinvolte la componente politica, quella associativa e quella sindacale che gravitano nel settore primario”.

- Advertisement -

Correlati

Potrebbero interessarti anche

ROMA | Rocca e Baldassarre incontrano Miss Italia 2026 Sarah Rizea e Miss Lazio Michela Meli
ROMA | Anno scolastico al via ad Amatrice, Rinaldi: «Da Mattarella un messaggio di ripartenza per il futuro»
ROMA | Cinque nuovi vitigni sotto tutela, Righini: «Il Lazio rafforza il patrimonio autoctono»
ROMA | Torna l’appuntamento con “Ottobre Rosa”: dedicato alla prevenzione e diagnosi tumori al seno
ROMA | Carta Dedicata a Te, Righini: «Sostegno alle famiglie e al Made in Italy»
Condividi questo articolo
Facebook Twitter Email Stampa

-SPONSORED-

Mondo Re@le, testata registrata presso il tribunale di Latina il 29 febbraio 2008 RG 128/08 VG Cr.323
Registrazione Stampa N° 892. Iscrizione al ROC dal 7 marzo 2008 numero iscrizione 17028 P. Iva 02409130594

Link utili

  • Notizie
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Archivio Storico
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Codice di autoregolamentazione
  • Privacy Policy

Categorie

  • Attualità
  • Cultura & Eventi
  • Sport
  • Politica
  • Cronaca
  • Speciali
  • Regione
  • Dall’Italia e dal Mondo

Seguici sui social

Copyright © 2024 Mondoreale. Tutti i diritti riservati.
Welcome Back!

Sign in to your account

Password dimenticata?
NOVITÀ Mondoreale, sempre con te

Le notizie del tuo territorio, in tempo reale

Scopri l'App →