C’è anche un po’ di Nettuno nelle indagini chiamate a far luce sull’incendio divampato a Torre Spaccata a Roma nella giornata di mercoledì, dove sono rimaste ustionate quattro persone.
Leggi sullo stesso argomento
SABAUDIA | Open Day dei Carabinieri Forestali per celebrare il Made in Italy e la tutela ambientale
ITRI | Animali incustoditi invadono terreni privati: denunciati i proprietari di un’azienda agricola
FONDI | Maxi rissa e controlli sul territorio: la Polizia notifica cinque misure di prevenzione
Per fotografare dall’alto tutta l’area è stato utilizzato il drone in dotazione alla Polizia Locale, servizio Protezione Civile di Nettuno che viene utilizzato dai reparti specializzati in antincendio della Protezione Civile di Nettuno odv. Uno strumento altamente tecnologico che è stato richiesto dall’agenzia regionale di protezione civile proprio per fotografare e mappare tutta l’area dell’incendio, in modo da avere un’idea definita dei danni e dell’estensione delle fiamme.
Le indagini per capire i motivi che hanno portato al divampare di questo rogo sono ancora in corso, con un Vigile del Fuoco e tre volontari della protezione civile ricoverati in ospedale.


