I poliziotti del Commissariato di Cisterna di Latina hanno eseguito nella giornata di lunedì, 5 agosto, un provvedimento di divieto di avvicinamento alla persona offesa, con l’applicazione del braccialetto elettronico, nei confronti di un uomo residente nella stessa città. L’uomo è accusato di maltrattamenti ai danni della ex compagna, nonché madre della loro figlia minore.
L’indagine ha avuto inizio a seguito della denuncia presentata dalla donna lo scorso mese di luglio. Nella denuncia, la vittima ha descritto un quadro di comportamenti vessatori, minacce e maltrattamenti subiti dall’uomo, con il quale aveva interrotto la relazione sentimentale nel gennaio scorso, dopo un periodo di convivenza e la nascita della figlia.
La donna ha riferito agli investigatori di essere stata vittima in più occasioni delle violenze da parte dell’uomo. Quest’ultimo, anche davanti alla figlia della coppia, l’avrebbe aggredita fisicamente, insultata e minacciata. L’ultimo episodio risale allo scorso luglio, quando l’uomo l’avrebbe minacciata di morte.
Le testimonianze raccolte dagli investigatori hanno corroborato il racconto della donna, portando il Pubblico Ministero a richiedere l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento con dispositivo elettronico di controllo. La decisione è stata presa alla luce delle evidenze emerse e delle testimonianze fornite durante le indagini.
Si ricorda che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e vige la presunzione di innocenza per l’indagato.


