La Forza del Partenariato tra Associazioni ed Enti Locali per fare crescere il territorio. Realizzare una Stazione Culturale partendo dalle risorse presenti sul territorio, oltre alle proprie, rigenerando un luogo storico dimenticato e facendo affidamento sui giovani, è una spericolata ma esaltante avventura, una scommessa da vincere. “Una scommessa che stiamo vincendo grazie soprattutto a Metropolis, l’ Etnomuseo dei monti lepini e l’ Ecomuseo dell’agro pontino, la pro loco di Maenza, gli EE.LL di Roccagorga e Maenza, Cammino odv, Centro Studi Arte, le associazioni di Ulisse.net”, dichiara Antonio Scarsella.
Archeodidattica, con una ciurma giovane e ben addestrata. Un museo che nasce dal basso e senza risorse economiche, come non è mai successo prima d’ora. Domenica 14 luglio 2024 a Maenza sono stati consegnati i primi riconoscimenti a chi ha partecipato alle Lectio Magistralis tenutesi a Roccagorga. “A settembre la attività riprenderà fino a raggiungere, nel gennaio 2025, nuovi obiettivi. Grazie al sindaco di Maenza Loreto Polidoro e alla delegata alla cultura Paola Cacciotti per la loro presenza e il sostegno”, afferma così Antonio Scarsella.
“Il 2025 sarà un anno importante, a partire con l’appuntamento con Il Giubileo e , per il nostro territorio, la valorizzazione della presenza storica di figure di primo piano come Papa Leone XIII e San Tommaso. Grazie all’instancabile costanza dell’arch. Eros Ciotti e di tutti coloro che hanno collaborato e messo in piedi il progetto. Lavoriamo insieme per un futuro sostenibile che veda al centro la valorizzazione culturale, sociale ed economica dei nostri Centri”. Conclude così Antonio Scarsella.



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