«La voragine di via Sestio Menas al Quadraro rappresenta l’emblema della Roma di oggi: una criticità che diventa, a causa dei tempi biblici di intervento, una vera e propria emergenza che mette a repentaglio i cittadini. Ci auguriamo che il Sindaco Roberto Gualtieri, presente lo scorso 29 marzo e poi non più pervenuto, dia prontamente vita a una task force per verificare la stabilità dei palazzi adiacenti alla voragine, in particolare quelli in corrispondenza di via Marco Papio, via Atteo Labeone e via Marco Celio Rufo prima che si verifichino altri crolli». Così in una nota Giovanni Cedrone, Coordinatore di Forza Italia per il Municipio VII, e i vicecoordinatori Federica Ceccarini, Fabio Santonoceto e Alessandro Galli.
Approfondisci
LATINA | Dietro le quinte del cinema: Primo Reggiani incontra gli studenti al Vittorio Veneto
LATINA | Nuovo contratto Funzioni Locali, assemblea CISL FP con i lavoratori del Comune
ANZIO | Da Gaza all’Italia per dare un futuro ai suoi figli: la storia di Azhaar e l’appello solidale per la sua famiglia
«Quella zona è nota per le cavità sotterranee ben prima della costruzione di quelle palazzine, un sottosuolo fragile che ora potrebbe farci pagare l’urto dell’urbanizzazione incontrollata. Sarebbe inoltre da capire come mai si siano rotte le tubature proprio in corrispondenza della voragine che forse avrebbe dovuto essere quantomeno riparata dalle intemperie. Quel che è certo è che i cittadini che vivono a ridosso dell’area vanno tutelati e tranquillizzati perché è a rischio la loro incolumità e il bene più prezioso che hanno, la casa» concludono.


