Lunedì 22 Aprile presso i locali del Santuario Maria SS. Della Delibera a Terracina si è celebrata la Giornata della Terra, che ha visto la partecipazione delle seguenti associazioni: l’Ordine Francescano Secolare, promotore dell’evento, il Comitato Civico per la Pace, Fare Verde, l’ISDE, La Città Verde, Legambiente, M.A.S.C.I., il Club UNESCO per Terracina, i Volontari Rifiuti Zero e il WWF.
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L’evento si è svolto in due tempi. La mattina le varie associazioni hanno accolto le numerose scolaresche provenienti dalle classi quinte della primaria e dalle scuole secondarie di I e II grado della città. Il tema trattato è stato la plastica e la sua pericolosità per l’ambiente e la nostra salute. Altro filo conduttore è stata la Pace, in un periodo in cui la guerra è esplosa in varie parti del mondo, causando vittime e danni irreparabili all’ambiente.
Prima d’intraprendere un percorso laboratoriale, all’ingresso del Santuario i ragazzi hanno lasciato un pensiero sull’Albero della Pace, in segno di solidarietà e di non conflittualità.
Nei laboratori attivati dalle varie associazioni attraverso video, lezioni interattive e dimostrazioni gli studenti hanno potuto apprendere i più svariati aspetti legati alla plastica, alla sua pericolosità e alla possibilità di attuarne il Riciclo, il Riuso e soprattutto la Riduzione, vista la quantità esponenziale che va a finire nei mari.
Durante il percorso mattutino gli studenti hanno potuto ammirare le opere d’arte dell’artista Ornella Marigliani, che ha saputo riprodurre alcuni monumenti di Terracina con i materiali da riciclo.
Il pomeriggio, alla presenza di una delegazione dell’amministrazione comunale, la dottoressa Elisa Polli dell’ISDE ha esposto in modo dettagliato i danni che subisce la nostra salute attraverso il contatto con le microplastiche e le nanoplastiche, presenti ormai anche nella placenta e nel sangue umano.
Il momento più atteso è stato quello con Padre Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano nella Terra dei Fuochi, che ci ha raccontato la sua battaglia contro la criminalità organizzata, legata anche ai reati ambientali della camorra. Il sacerdote da anni difende questo territorio e i suoi abitanti e li rende consapevoli che l’ambiente e la vita si possono tutelare solo con la legalità e il coraggio.
Una giornata davvero speciale che non ha lasciato indifferenti chi l’ha vissuta e che si spera porterà a degli interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale contro la plastica monouso e per la salvaguardia della nostra città.



