Ieri mattina la Guardia di Finanza di Frascati ha arrestato 9 persone e sequestrato beni per oltre 20 milioni di euro, al termine di un’operazione che ha consentito di smascherare una truffa da milioni di euro con bonus edilizi che non sono mai stati realizzati.
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Le misure cautelari arrivano da una complessa indagine che le Fiamme Gialle hanno condotto a partire da alcuni accertamenti fiscali nei confronti di una società di costruzioni romana, indagini che hanno portato alla scoperta di un vero e proprio sodalizio criminale che generava crediti d’imposta su interventi di ristrutturazione che in realtà non erano mai stati eseguiti. Un giro che non interessava solo la Capitale, ma che si estendeva anche oltre i confini laziali, toccando diverse regioni, per un valore di circa 80 milioni di euro.
Sulle persone identificate pende l’accusa di associazione a delinquere finalizzata a truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, riciclaggio e auto-riciclaggio: per quattro di loro è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre per i restanti cinque i domiciliari.


